Comune di Benevento
‘Trasporto urbano, il piano è frutto di mediazioni necessarie’
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“In riferimento ai manifesti fatti affiggere in città dal consigliere Avv. Raffaele Tibaldi aventi ad oggetto il nuovo piano del trasporto pubblico locale, – scrive in una nota l’assessore alla mobilità e al traffico del comune di Benevento Rosario Guerra – sono necessarie delle precisazioni.
Si è dato vita a questo nuovo progetto non per un capriccio personale ma a seguito di ripetuti incontri con l’Assessore regionale ai trasporti (della coalizione di centrodestra) che ha preannunciato tagli su tutti i fronti, in armonia con il programma del Presidente della Regione Caldoro che prevede solo una sistemazione dei conti, senza un vero piano di sviluppo per la nostra Regione.
Il consigliere, avvocato Avv. Raffaele Tibaldi, – mancato sindaco alle ultime elezioni amministrative – nell’esposizione dei fatti ha dimostrato di non conoscere le problematiche relative al trasporto pubblico locale, ma di affidarsi alle chiacchiere da bar, ascoltate tra un aperitivo ed un altro. Il nuovo piano, infatti, modifica il precedente solo per un misero 10 % andando a colpire sprechi e fasce orarie in cui gli autobus sono quasi vuoti la totalità delle linee è rimasta quasi immutata, anzi alcuni percorsi vengono ottimizzati mediante l’accorpamento di linee.
La fascia che precede le 07:00 non viene trascurata ma viene servita con un solo autobus, considerato che le persone trasportate sono solo una ventina.
Le corse che vengono effettuate dopo le 21, nel periodo invernale, trasportano in media 22/25 passeggeri; di fronte ad un quadro simile domando a Tibaldi: cosa bisognava sacrificare le corse che trasportano il 99 % dell’utenza quotidiana o quelle speciali che trasportano gli studenti?
Non è stato semplice addivenire ad una soluzione che accontentasse tutti, il lavoro svolto si è basato su analisi di dati statistici e di riduzione delle risorse disponibili.
La strada da percorrere era obbligata: o si tagliavano i posti di lavoro dei c.d. regolari, mettendo sulla strada altre famiglie beneventane o si rivedeva il piano linee secondo i dettami della regione guidata dal centrodestra. Abbiamo preferito la seconda ipotesi, perché in un periodo di crisi economica senza precedenti, salvare anche un solo posto di lavoro, per noi amministrazione di centrosinistra, è un obiettivo prioritario.
Per concludere un ultima osservazione: apprezzo le persone dotate di uno spiccato senso dell’ironia, ma il termine “coprifuoco” utilizzato dal consigliere Tibaldi evoca eventi bellici e luttuosi: mi sembra francamente esagerato per la soppressione di una semplice corsa di autobus!
Il nuovo piano del trasporto pubblico locale non è qualcosa di immodificabile, ma può essere migliorato in alcuni aspetti e, a tal proposito, prenderemo in considerazione i suggerimenti di coloro che sull’autobus ci salgono per davvero, cioè gli utenti”.



