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‘Differenziata in città, un crescendo continuo’

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In una lunga nota il presidente dell’Asia Benevento Lucio Lonardo ha inteso fare il punto sui risultati raggiunti dalla raccolta differenziata in città. Ed  avvia la sua riflessione con sette parole, “Il futuro è alle porte, anche alla tua!”, proprio “per sintetizzare il successo dell’iniziativa del progetto porta a porta per la raccolta dei rifiuti, pardon delle risorse, e gli straordinari risultati raggiunti nel primo bimestre 2011 per la città di Benevento, un complessivo 51,42 di raccolta differenziata così distribuito: gennaio 46.23% e uno stratosferico 56.52% per febbraio, quest’ultimo dato ancora più significativo se consideriamo che comprende solo 15 giorni del Rione Addolorata, quello con maggiori utenze per giunta. In soldoni vuol dire che, per la prima volta nella sua storia, Benevento conferisce più alle piattaforme per il riciclo che allo Stir, stabilimento di tritovagiatura e imballaggio, o alla discarica.

Con questo atteggiamento, la magna pars dei cittadini di Benevento ha dimostrato di non essere cieca contemporanea, come dice nel manifesto il Totò sui rifiuti, ma di essere contro la logica delle discariche, preferendo vivere appieno l’ambiente che la circonda senza fetori e senza dover sopportare disastri ambientali di ogni tipo”.

“La vicenda di Sant’Arcangelo non può lasciarci indifferenti: in tanti tra gli addetti ai lavori avevano levato gli scudi contro una scelta dettata più dalla mitezza della popolazione che da una saggia scelta idro-geologica.

Oggi, nonostante le roboanti dichiarazioni dell’assessore Regionale all’Ambiente Romano del luglio 2010, il connubio discariche-termovalorizzatori è frutto di una cultura errata, la differenziata è indispensabile, non sono in programma nuove discariche anche perchè servirebbero provvedimenti autorizzativi che non piacciono alle comunità locali, preferisco ragionare, 25 saggi (?) napoletani, che sarebbe meglio si andassero a fare una pizza, e il management dello stesso assessorato si apprestano a individuare nuove aree da adibire a discarica, guarda caso sempre con Sannio e Irpinia tra gli eletti, zone interne che necessiterebbero invece di tutt’altra considerazione. Vorrei solo, a questo punto che qualcuno mi spiegasse una cosa: su 2 milioni e ottocentomila tonnellate di rifiuto/anno prodotte in Regione Campania, Napoli è al 57%, Salerno al 17%, Caserta al 16%, Avellino al 6% e Benevento solo al 4% e allora che vuol dire questa meritocrazia che vuole le discariche inversamente proporzionali ai rifiuti prodotti?

Benevento ha una proiezione per il 2011 di raccolta differenziata che oscilla tra il 52 e il 58%, Napoli non si schioda dal 18% nonostante i milioni di euro investiti e noi dobbiamo continuare ad ospitare sul nostro territorio il frutto della loro incapacità, insensibilità, strafottenza, frutto che, dalle cronache di questi giorni, apprendiamo nessuno vuole in Europa. Hanno creato il “rifiuto errante”, ma ebbene che sappiano che qui non c’è trippa per i gatti, questa è la terra delle Forche Caudine e nonostante ciò, come disse il vecchietto all’insistere nella questua della Croce Rossa, abbiamo già dato. Non ha dato, invece, la Regione Caldoro, alla Città, la dignità di un finanziamento per un proprio impianto per l’umido alla Città, costringendoci a fare , nonostante il nostro agire virtuoso, a nostra volta gli erranti dovendo conferire il nostro differenziato in Lombardia. Se così non fosse, il costo dei conferimenti, essendo praticamente azzerato, porterebbe a cifre più che appetibili la nostra Tarsu

A parte lo sfogo, per la verità più da cittadino-contribuente che da presidente Asia, voglio pubblicamente ringraziare per questo prestigioso risultato che ci pone di diritto tra i Comuni ricicloni d’Italia, l’intera forza lavoro dell’Azienda, l’Amministrazione comunale di Benevento che ha condiviso in ogni momento il nostro agire e soprattutto l’intera cittadinanza di Benevento che ci ha sempre creduto, anche nei momennti più bui, quando l’unica fiammella accesa che teneva in vita la speranza era il nostro slogan: l’impegno di tutti per una Città pulita”, conclude Lonardo.

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