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L@p Asilo 31. Il Comune di Benevento chiede un affitto di 1500 euro al mese per i locali di via Firenze
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Un affitto di 1500 euro al mese è quanto avrebbe chiesto il Comune di Benevento per usufruire del Lap Asilo 31 di via Firenze, i cui locali sono da diverso tempo utilizzati da insegnanti molti di loro precari, ma anche giovani studenti, universitari per iniziative formative e culturali.
La notizia è stata diffusa dai componenti del comitato L@p Asilo 31 che spiegano: “Dopo aver concesso il primo piano di via Firenze con una convenzione gratuita, rinnovabile di cinque anni, in seguito all’occupazione dell’Asilo di via Torre della Catena del 2010, ora il Comune Di Benevento pretende da una realtà fatta di precari, disoccupati, studenti, giovani e volontari un affitto, smentendo di sana pianta il principio della convenzione sottoscritta nel 2010.
Non avendo soldi per pagare l’affitto – sottolineano dal Comitato – e facendo attività sociali per il quartiere, l’accordo raggiunto era quello di completare la convenzione con il comodato d’uso gratuito, così come avviene in tutti i comuni d’Italia e nella stessa provincia di Benevento.
Proprio presso il L@p Asilo 31, l’attuale Sindaco Pepe, ha assunto impegni chiari, dicendo di sostenere l’associazionismo, di creare negli altri quartieri altrettante esperienze come il L@p Asilo 31, di concedere spazi comunali alle realtà di movimento e della società civile. La realtà ,ma sta procedendo allo sfratto di tante associazioni dal padiglione della ex Scuola Sannio, come ha già avviato lo sfratto esecutivo per il Comitato di quartiere del Rione Libertà con la scusa dell’inagibilità dei locali, locali ristrutturati a spese degli stessi cittadini che ora vengono mandati fuori. Insomma un’amministrazione, che almeno stando alla cronaca degli ultimi tempi, non sembra brillare nel rispetto delle procedure di legalità, adotta un comportamento persecutorio nei confronti delle associazioni, dei comitati.
In queste settimane abbiamo provato ad interloquire col Sindaco per richiamarlo al rispetto degli impegni presi, un Sindaco sfuggente che continua ad addossare la responsabilità ai propri dirigenti.
Intanto l’Asilo 31 è diventato molto ancora, uno spazio pubblico autogestito aperto alle associazioni, ai comitati. Oggi l’Asilo 31 è sportello e assistenza legale gratuita sul diritto alla casa, è Caf gratuito, è punto di ascolto psicologico con assistenti sociali, e corso di mutuo aiuto per alcolisti, è cultura, balli popolari, break dance, attività di socializzazione gratuita con il comitato di quartiere, difesa personale. E’ evidente che questo Comune
vuole fare cassa non colpendo i privilegi ma invece colpendo l’associazionismo, colpendo ancora di più le fasce sociali deboli alla faccia del bene comune e del Sindaco della città che ami. Quella dell’Asilo 31 – aggiungono i componenti del Comitato- non è una battaglia isolata, chiediamo infatti che le strutture comunali tutte, a partire dai comitati di quartiere vengano affidate in comodato d’uso gratuito così come si fa per molte altre associazioni e come fa la stessa Provincia di Benevento”.


