Medio Calore
Arpaise celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: omaggio ai Caduti e forte richiamo ai valori della pace
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Nella giornata di oggi ad Arpaise, si è celebrata la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Forni Rossi, nel segno della memoria, della riconoscenza e della riflessione sui valori fondanti della Repubblica.
La commemorazione si è aperta con la Santa Messa presso la Chiesa della Beata Vergine Maria, San Rocco e San Sebastiano, officiata dal parroco don Albert Mwise. Presenti il sindaco Vincenzo Forni Rossi e i componenti dell’Amministrazione comunale, i Carabinieri della Stazione di Ceppaloni, il diacono don Giuseppe Rossi, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Guerra di Liberazione, con la sezione di Arpaise e quella provinciale di Benevento, guidate dal presidente Giovanni Russo, oltre a numerosi cittadini e a una rappresentanza dei giovani della comunità che frequentano le scuole nei comuni limitrofi.
Nel corso dell’omelia, padre Albert, prendendo spunto dalle letture della giornata, ha invitato i fedeli a riflettere sull’importanza della vita interiore, della preghiera e dei gesti concreti di amore verso Dio e il prossimo. Un richiamo alla solidarietà, al volontariato e alla fede, accostato al sacrificio dei Caduti in guerra, che hanno donato la propria vita per il futuro di pace, la salvaguardia della Patria e il bene della collettività.
Particolarmente significativo anche il momento di preghiera dedicato ai militari caduti nell’adempimento del proprio dovere, con un’invocazione affinché il loro sacrificio continui a rappresentare un esempio per le nuove generazioni e un richiamo costante ai valori della libertà, della solidarietà e della pace.
Al termine della celebrazione religiosa è intervenuto il sindaco Vincenzo Forni Rossi, che ha ringraziato tutti i presenti e quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: gli amministratori comunali, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Ceppaloni e i militari dell’Arma, il parroco don Albert, il diacono don Giuseppe Rossi, i ministranti, l’Associazione Nazionale Guerra di Liberazione e l’intera cittadinanza.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato anche la precedente commemorazione svoltasi nei giorni scorsi presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità civili del territorio e dei militari della Scuola di Commissariato dell’Esercito, sottolineando il valore di queste occasioni per mantenere viva la memoria dei concittadini che hanno perso la vita in guerra.
«Oggi commemoriamo la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e in questo luogo sacro ricordiamo e preghiamo per coloro che hanno sacrificato la propria vita per proteggere i valori di libertà, giustizia e unità della Nazione», ha dichiarato Forni Rossi.
Il sindaco ha quindi allargato la riflessione all’attuale scenario internazionale, ricordando come democrazia e libertà non siano conquiste scontate, ma valori da difendere e custodire quotidianamente. Un riferimento alle guerre e agli atti di aggressione che, ancora oggi, si manifestano in Europa e in diverse parti del mondo, riportando drammaticamente al centro il tema della pace e della convivenza tra i popoli.
Forni Rossi ha rivolto un riconoscimento particolare alle donne e agli uomini delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato – Esercito, Marina, Aeronautica, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza – il cui impegno quotidiano, sul territorio nazionale e nelle missioni internazionali, contribuisce alla tutela della sicurezza e dei valori sanciti dalla Costituzione, a partire dal ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e di risoluzione delle controversie internazionali.
Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai quattro militari morti nei giorni scorsi in Bosnia-Erzegovina, ricordati dal primo cittadino nel suo intervento.
«Rinnovo l’invito a riflettere sull’importanza della pace e del dialogo, elementi essenziali per una convivenza serena e rispettosa. Facciamo in modo che il sacrificio dei nostri Caduti non venga dimenticato e che il loro esempio ci guidi verso un futuro migliore, un futuro nel quale l’unità e la solidarietà tra i popoli prevalgano su ogni divisione», ha aggiunto il sindaco.
In conclusione, l’appello alle nuove generazioni affinché la memoria dei Caduti e i valori per i quali hanno sacrificato la propria vita continuino a essere trasmessi e custoditi, per costruire un’Italia sempre più unita, democratica e libera.
La cerimonia si è conclusa con un messaggio di riconoscenza verso quanti servono quotidianamente il Paese e con il saluto del sindaco: «Viva le Forze Armate, viva l’Italia».


