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Sannio Archaeo Festival: arrivano le mascotte Amar e Kai, per un viaggio nella storia, verso l’avventura
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Il Sannio Archaeo Festival , la manifestazione culturale promossa dalla Pro Loco di Amorosi è nata a seguito degli straordinari rinvenimenti archeologici dell’Età del Ferro nel territorio amorosino, lungo le sponde del fiume Volturno , svela il volto della sua prima Edizione Zero Sperimentale presentando al pubblico Amar e Kai, le due mascotte ufficiali ideate e realizzate dall’arch. Giovanni Ragone. Un duo pensato per accompagnare visitatori, studenti e appassionati in un viaggio immersivo e coinvolgente alla scoperta di questo prezioso patrimonio e delle radici comuni di Campania e Molise.
Amar e Kai, i custodi di una storia senza confini: Amar è un giovane principe guerriero sannita dai folti capelli ricci, con un’espressione fiera ma sorridente. Incarna perfettamente lo spirito fiero e indomito del Ver Sacrum e delle antiche genti sannite dell’Età del Ferro, indossando abiti storicamente coerenti e rigorosamente ricostruiti, ed equipaggiato con la tipica lancia in ferro e con un solido scudo protettivo in legno, sul quale è rappresentato un toro, simbolo di Bojano e dei Sanniti Pentri.
Al suo fianco, pronto a seguirlo in ogni perlustrazione, c’è Kai, un cucciolo di lupo che, rifacendosi alla tradizione del Ver Sacrum in cui i giovani guerrieri si accompagnavano con degli animali (considerato che il lupo era uno degli animali totemici o spiriti guida), condivide con lui ogni passo del cammino.
Un dettaglio di forte valore simbolico è la “Y” stilizzata che sia il guerriero che il cucciolo portano al collo: non un semplice ornamento, ma la rappresentazione grafica della confluenza tra il fiume Volturno e il fiume Calore, il grande abbraccio geografico e culturale che unisce Campania e Molise.
Nel loro ruolo di guide ufficiali, Amar e Kai accompagneranno i partecipanti dei quattro concorsi nazionali istituiti dalla Pro Loco di Amorosi per stimolare la creatività intorno al mondo antico: Sannio Archaeo Imago, interamente dedicato alla fotografia; Sannio Archaeo Fabulae, incentrato sull’illustrazione e sui fumetti; Sannio Archaeo Litterae, rivolto alla letteratura e alla saggistica; Sannio Archaeo Film, dedicato al cinema e alle produzioni audiovisive.
Le due mascotte, Amar e Kai, faranno da fonte d’ispirazione per gli artisti in gara e saranno le guide d’eccezione per esplorare le meraviglie della Campania sannita e del Molise, accompagnando visitatori e viaggiatori alla scoperta delle eccellenze turistiche, ambientali, gastronomiche e artigianali del territorio. Accompagneranno inoltre i più giovani alla scoperta del festival, la cui Edizione Zero Sperimentale è programmata nella tarda primavera del 2027 presso il Parco delle Terme di Telese Terme, mentre l’Edizione Uno , vedrebbe il Molise protagonista.
«La scelta di creare Amar e Kai all’interno di un quadro di cooperazione tra Campania e Molise», sottolineano l’arch. Ferdinando Franco, presidente della Pro Loco di Amorosi, e l’arch. Giovanni Ragone, direttore del festival, «nasce dalla volontà di dare un volto umano e dinamico alla nostra storia. Vogliamo che l’archeologia esca dalle vetrine dei musei per diventare un’esperienza viva, in cui le nuove generazioni possano riconoscersi ed essere protagoniste attive».
Il Sannio Archaeo Festival ha come obiettivo primario e fondamentale quello di trasformare la storia locale in un’esperienza viva, tangibile, emozionante e totalmente accessibile a chiunque desideri riscoprirla. Un ponte ideale e indissolubile tra il passato millenario e il futuro delle nuove generazioni, pensato per riscoprire con rinnovato orgoglio l’identità di un’antica e straordinaria civiltà attraverso gli occhi puri della meraviglia, della conoscenza e dell’avventura.
Queste mascotte “ AMAR e Kai “ rappresentano un tassello fondamentale per avvicinare i più giovani alla scoperta del nostro straordinario patrimonio storico e culturale.

