Comune di Benevento
Palazzo Mosti, modifica al regolamento per i procedimenti disciplinari: possibile ricorso a membri esterni per l’ufficio preposto
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La Giunta comunale di Benevento ha approvato una delibera con la quale vengono modificati il Regolamento per i procedimenti disciplinari e la costituzione dell’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari (U.P.D.), introducendo nuove disposizioni volte a garantire la continuità dell’azione amministrativa anche in situazioni eccezionali.
Il provvedimento, proposto dall’assessore al Personale e alle Politiche Sociali, Carmela Coppola, e predisposto dal dirigente del Servizio Risorse Umane e segretario generale Maria Luisa Dovetto, nasce dall’esigenza di assicurare il rispetto dei termini previsti dalla normativa per la conclusione dei procedimenti disciplinari, evitando il rischio di decadenza dell’azione disciplinare in presenza di carenze di organico o di incompatibilità tra i dirigenti dell’ente.
La modifica più significativa riguarda l’integrazione dell’articolo 2 del regolamento con l’introduzione di una specifica clausola di eccezionalità. In particolare, quando non sarà possibile costituire l’U.P.D. utilizzando esclusivamente personale interno – a causa della mancanza di dirigenti disponibili oppure per diffuse situazioni di astensione, incompatibilità o conflitto di interessi – il Sindaco potrà nominare un ufficio disciplinare composto dal Segretario generale, con funzioni di presidente, e da due componenti esterni all’amministrazione.
I membri esterni dovranno possedere comprovata esperienza nel diritto del lavoro pubblico, nella gestione del personale o nelle discipline giuridico-amministrative e saranno individuati secondo criteri di competenza e trasparenza. La Giunta precisa che questa soluzione rappresenta una modalità organizzativa straordinaria e sussidiaria, che non modifica il principio dell’unicità dell’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari previsto dall’articolo 55-bis del decreto legislativo 165 del 2001.
La delibera interviene inoltre sulla disciplina organizzativa dell’U.P.D., stabilendo che le funzioni di segretario verbalizzante siano affidate a un dipendente appartenente all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, individuato con provvedimento del Segretario generale.
Definito anche il trattamento economico dei componenti esterni: è previsto un compenso di 1.000 euro, oltre agli oneri di legge, per ogni procedimento disciplinare concluso, cui si aggiunge il rimborso delle spese di viaggio documentate secondo le modalità che saranno successivamente definite dalla Giunta.
Secondo quanto evidenziato nella proposta approvata, la modifica regolamentare si rende necessaria per fronteggiare le difficoltà organizzative derivanti dalla persistente carenza di figure dirigenziali e per garantire imparzialità, terzietà e continuità nell’esercizio della funzione disciplinare, nel pieno rispetto della normativa nazionale sul pubblico impiego.


