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Cusano Mutri, l’opposizione: “Perdite d’acqua presenti da mesi e ancora non riparate”
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Il gruppo consiliare di minoranza Nuova Cusano, composto dal capogruppo Marino Di Muzio e dai consiglieri Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, ha presentato l’Interrogazione n. 41 del 5 agosto 2026, con richiesta di risposta scritta al Sindaco, per richiamare l’attenzione sul perdurare di diverse perdite della rete acquedottistica comunale e sul mancato intervento di riparazione.
L’iniziativa prende le mosse dalla Segnalazione/Proposta n. 42 del 10 luglio 2026, con la quale il gruppo consiliare aveva già evidenziato, tra l’altro, una perdita idrica in Via Aldo Moro, presente da alcuni mesi e causa di un continuo spreco di acqua potabile. A distanza di circa un mese dalla segnalazione, la perdita risulta ancora presente.
Nel frattempo, i consiglieri di “Nuova Cusano” hanno documentato ulteriori criticità: una perdita lungo Via Orticelli (S.P. 76), in prossimità dell’Istituto Comprensivo “J. F. Kennedy”, e un’altra lungo la S.P. 76, nei pressi del supermercato Conad, entrambe persistenti da molti giorni.
«L’acqua è una risorsa preziosa e non può essere dispersa inutilmente, soprattutto nel pieno della stagione estiva, quando assume un valore ancora maggiore per le famiglie, le attività economiche e l’intera collettività», evidenziano i consiglieri di minoranza.
Secondo “Nuova Cusano”, la manutenzione della rete acquedottistica rappresenta un dovere fondamentale dell’Amministrazione comunale, non solo per evitare sprechi di una risorsa essenziale, ma anche perché il servizio idrico è sostenuto economicamente dai cittadini attraverso il pagamento delle relative tariffe.
Con l’interrogazione, il gruppo consiliare chiede di conoscere le ragioni dei mancati interventi, i motivi per cui alcune perdite già segnalate non siano state ancora riparate e i tempi previsti per l’eliminazione delle criticità riscontrate.
«Non si tratta di episodi isolati – concludono i consiglieri – ma di situazioni che, se non affrontate tempestivamente, continuano a determinare sprechi evitabili di acqua potabile. Per questo chiediamo risposte chiare e interventi rapidi, nell’interesse della comunità cusanese»




