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Legge mancia, Pellegrino Mastella punta su mercato di viale Mellusi e riqualificazione Villa a Montesarchio. Errico sceglie eventi culturali
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Tra i 120mila euro assegnati a ciascun consigliere regionale di maggioranza nell’ambito della cosiddetta “legge mancia”, Pellegrino Mastella sceglie di concentrare la quota più consistente su Benevento. Ben 40mila euro saranno infatti destinati alla riqualificazione del mercato di Viale Mellusi, nell’area di Piazza Risorgimento, con la realizzazione anche di servizi igienici accessibili alle persone con disabilità.
Si tratta dell’intervento più rilevante inserito dal consigliere sannita nell’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio regionale. Una misura frutto di un accordo politico che ha previsto la disponibilità di 120mila euro per ciascun esponente della maggioranza, da destinare a opere e iniziative sui territori.
Il resto delle risorse individuate da Mastella jr viene suddiviso tra altri tre interventi: 10mila euro al Comune di Benevento per l’evento culturale “I Volti degli Autori”, finalizzato alla valorizzazione del Chiostro di Santa Sofia; 35mila euro al Comune di Montesarchio per la riqualificazione della villa comunale, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza uno spazio di aggregazione; e altri 35mila euro al Comune di Sant’Agata de’ Goti per la realizzazione di un’area giochi accanto al nuovo asilo nido.
Sul fronte dell’opposizione, anche l’altro consigliere regionale sannita, Fernando Errico, ha indirizzato le proprie risorse verso iniziative culturali e territoriali. In particolare, sono stati previsti 10mila euro al Comune di Pietrelcina per la manifestazione “Note Narranti – Jazz sotto le stelle”, in programma in questi giorni; 10mila euro al Comune di Paupisi per il “Festival della musica e dei sapori delle aree interne”, previsto dal 27 al 30 agosto 2026; e ulteriori 10mila euro alla Parrocchia San Lorenzo Martire di San Lorenzo Maggiore per l’organizzazione degli eventi culturali “Premio Nazionale Limata” e “In dialogo con…”.
Il termine “legge mancia” indica un sistema di finanziamento che si realizza attraverso emendamenti all’assestamento di bilancio regionale. In pratica, a ogni consigliere – sia di maggioranza che di minoranza – viene attribuita una somma da destinare a interventi specifici sui territori.
Non si tratta, tuttavia, di contributi distribuiti indiscriminatamente: i beneficiari possono essere esclusivamente enti pubblici, come i Comuni, e istituzioni religiose, come le Chiese. Per precisa scelta del presidente Fico, sono state invece escluse associazioni e fondazioni dall’elenco dei soggetti finanziabili.
Gli emendamenti sono stati presentati dai consiglieri regionali in Commissione Bilancio e trovano la loro approvazione definitiva in aula, nel corso della seduta dedicata all’assestamento.

