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Provincia, Lombardi riorganizza la squadra amministrativa: incarichi accorpati e proroghe in attesa dei nuovi dirigenti
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Dopo la riconferma alla guida della Provincia di Benevento, il presidente Nino Lombardi imprime subito un’accelerazione sul piano organizzativo, firmando una serie di decreti che ridisegnano temporaneamente la governance dell’Ente. Al centro dei provvedimenti, la necessità di garantire continuità amministrativa in una fase di forte carenza dirigenziale, in attesa del completamento delle procedure di reclutamento previste dal PIAO 2026-2028.
La fotografia attuale è chiara: a fronte di una macrostruttura articolata in sei Settori, due Strutture di Progetto e numerosi Servizi, l’organico dirigenziale può contare su appena due dirigenti tecnici — l’ingegnere Valentino Ferrara e l’architetto Giancarlo Corsano — oltre al Segretario Generale Maria Antonietta Iacobellis. Una situazione che lascia scoperte quattro posizioni dirigenziali e impone una redistribuzione straordinaria delle competenze.
Accorpamenti e incarichi ad interim
Il decreto presidenziale dispone quindi un’assegnazione temporanea degli incarichi, fondata su criteri di razionalità organizzativa e coerenza delle competenze professionali.
Il Segretario Generale assume un ruolo centrale, oltre alle funzioni di coordinamento già previste dal TUEL: a lei vengono affidati ad interim il Settore 1 (Servizi di staff e supporto) e il Settore 2 (Amministrativo-finanziario), nonché la Struttura di Progetto dedicata alla gestione giuridica del personale e alle pari opportunità. Resta inoltre in capo alla stessa Iacobellis la responsabilità della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
All’ingegnere Valentino Ferrara viene attribuita la direzione del Settore 4 (Viabilità e infrastrutture), affiancata dall’incarico ad interim del Settore 5 (Edilizia pubblica e scolastica). A ciò si aggiunge la guida della Struttura di Progetto legata alla programmazione strategica e alla gestione dei fondi PNRR, in una logica di integrazione tra pianificazione e realizzazione delle opere pubbliche.
All’architetto Giancarlo Corsano – dirigente anche al Comune di Benevento – spettano invece il Settore 3 (Risorse idriche e ambiente) e, ad interim, il Settore 6 (Pianificazione territoriale e digitalizzazione). Per Corsano arriva anche un incarico particolarmente rilevante: quello di datore di lavoro dell’Ente ai sensi del D.Lgs. 81/2008, con tutte le responsabilità connesse alla sicurezza sui luoghi di lavoro, dalla valutazione dei rischi alla nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Restano infine alle dirette dipendenze del presidente l’Avvocatura provinciale e l’Ufficio di staff, strutture a forte carattere fiduciario e di supporto politico-amministrativo.
Misura temporanea in attesa dei concorsi
Il provvedimento ha natura esplicitamente temporanea: resterà in vigore fino all’ingresso dei nuovi dirigenti, da selezionare tramite procedure pubbliche già in fase di attivazione. L’obiettivo dichiarato è quello di ristabilire al più presto la piena copertura della macrostruttura approvata a inizio anno.
Nel frattempo, ai dirigenti in servizio vengono attribuiti pieni poteri gestionali — dalla spesa all’organizzazione delle risorse — nel rispetto del principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa. Previsto anche un adeguamento economico: gli incarichi aggiuntivi ad interim daranno diritto a una maggiorazione dell’indennità di risultato, entro i limiti fissati dal contratto collettivo.
Staff confermato: fiducia rinnovata per Annarita Lombardi
Parallelamente, un secondo decreto presidenziale interviene sull’Ufficio di Staff della Presidenza, confermando la dottoressa Annarita Lombardi nel ruolo di collaboratrice fiduciaria ex articolo 90 del TUEL.
Già selezionata nel 2023 tramite procedura pubblica, Lombardi — evidenzia il provvedimento — ha svolto “in modo ineccepibile” le proprie funzioni nel precedente mandato, garantendo professionalità e piena sintonia con l’indirizzo politico-amministrativo. Da qui la scelta della riconferma senza soluzione di continuità, per tutta la durata del nuovo mandato presidenziale.
La natura fiduciaria dell’incarico comporta che il rapporto di lavoro sia strettamente legato alla permanenza in carica del presidente: cesserà automaticamente al termine del mandato, senza necessità di ulteriori atti.
I decreti firmati da Lombardi delineano dunque una fase di transizione per la Provincia di Benevento: da un lato la necessità di far fronte a una carenza strutturale di dirigenti, dall’altro la volontà di assicurare stabilità amministrativa e continuità dell’azione pubblica.
In attesa dei nuovi innesti, la macchina provinciale si regge su un assetto snello ma fortemente responsabilizzato, con pochi dirigenti chiamati a gestire ambiti ampi e complessi. Una soluzione emergenziale, ma indispensabile per garantire il buon andamento dell’Ente, nel solco dei principi costituzionali di efficienza ed efficacia.


