Comune di Benevento
Miasmi in città e schiuma nel Calore, Mastella: “Il Comune ha fatto il possibile, ma non c’è pericolo per la salute”
Ascolta la lettura dell'articolo
A margine della conferenza stampa di presentazione del progetto “MY Benevento – Città Digitale”, il sindaco Clemente Mastella è tornato sulla vicenda dei miasmi e della schiuma nel fiume Calore, fenomeni che continuano a destare forte preoccupazione tra i cittadini, anche per la moria di pesci registrata e per gli odori nauseabondi avvertiti in tante zone cittadine.
Mastella ha innanzitutto chiarito il perimetro delle competenze istituzionali, respingendo le critiche rivolte all’amministrazione comunale. “Vedo che parlano di disastro ambientale come se i fiumi dipendessero dal Comune – ha dichiarato – ma non sanno che dipendono invece dalla Regione e da altri enti”. Il sindaco ha sottolineato come sia necessario accertare l’origine degli sversamenti, ricordando che “il fiume non è un lago che ristagna, ma un corso d’acqua che attraversa diversi territori: bisogna capire da dove provengono questi sfoghi”.
Nonostante i limiti di competenza, Mastella ha rivendicato l’impegno dell’amministrazione. “Per quanto riguarda la vicenda dei miasmi, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare”, ha affermato, ricordando di essersi attivato personalmente fin dalle prime segnalazioni. “Ho chiamato i Forestali quando c’è stata la schiuma, abbiamo emesso un’ordinanza e attivato tutte le autorità competenti”.
Il sindaco ha fatto riferimento anche al ruolo degli altri organismi coinvolti: dall’Arpac, contattata direttamente, ai carabinieri, fino alla Procura, che ha avviato le verifiche del caso. “Più di questo non è possibile fare”, ha ribadito, evidenziando come anche l’ASI si sia mossa per le proprie competenze.
Un passaggio significativo riguarda la questione dell’impianto di biometano e il contenzioso amministrativo. Mastella ha spiegato che il Comune aveva tentato di intervenire con un’ordinanza per ridurre i disagi, ma il Tar ha disposto un allungamento dei tempi.
Sul piano sanitario, il sindaco ha voluto rassicurare la popolazione, pur riconoscendo il disagio causato dagli odori. “Un conto è l’irrespirabilità dell’aria, che crea forte fastidio – ha detto – ma non c’è un problema di salute. Questo mi dicono le autorità: anche l’Asl è stata attivata e conferma che non ci sono rischi sanitari”.
Infine, Mastella ha indicato come prioritaria la rimozione delle biomasse per eliminare il problema: “Devono togliere quella roba, perché è evidente che finché resta lì i miasmi ci saranno”. Un appello che rilancia la necessità di interventi strutturali e coordinati tra tutti i livelli istituzionali per risolvere definitivamente la criticità ambientale.


