POLITICA
Fondo Valle Tammaro, Cataudo: “Anni di promesse ma solo silenzi e ritardi”
Ascolta la lettura dell'articolo
La Fondo Valle Tammaro è l’emblema del fallimento della presidenza di Nino Lombardi. Dopo anni di annunci e proclami, i cittadini del Fortore continuano ad attendere un’infrastruttura strategica senza alcuna certezza sul reale stato dell’iter amministrativo”. Lo dichiara Claudio Cataudo, candidato alla Presidenza della Provincia di Benevento.
“È inaccettabile – afferma Cataudo – che, a distanza di anni dall’approvazione del progetto, non vi siano ancora risposte chiare sull’aggiornamento dello stesso, sul suo reinserimento nella piattaforma ReNDiS, sulla disponibilità delle risorse economiche necessarie e, soprattutto, sui tempi di avvio dei lavori. Ancora più grave è il silenzio del presidente uscente Nino Lombardi, che ha il dovere di spiegare ai cittadini cosa sia stato realmente fatto e quali siano le concrete prospettive di quest’opera. Chi ha governato la Provincia – prosegue – non può limitarsi a riproporre le stesse promesse in ogni campagna elettorale. Deve assumersi la responsabilità dei risultati mancati e dei ritardi accumulati”.
Per Cataudo, il completamento della Fondo Valle Tammaro – S.P. 44 San Giorgio la Molara – S.S. 90 Bis (Ponte Valentino) rappresenta “un’infrastruttura strategica per collegare il Fortore al capoluogo e all’area industriale di Ponte Valentino, fondamentale per garantire maggiore sicurezza, una mobilità efficiente e nuove opportunità di sviluppo economico per tutto il territorio. Il mio impegno – conclude Cataudo – sarà quello di riportare questa opera tra le priorità assolute dell’Ente Provincia. Il Fortore non può più essere ostaggio dell’inerzia amministrativa e dell’assenza di una guida politica capace di trasformare gli impegni in cantieri e i cantieri in opere concluse. I cittadini meritano risposte, tempi certi e fatti concreti, non l’ennesima stagione di promesse disattese”.




