Sindacati
Gepos, la CISL FP: “Servono trasparenza, confronto e garanzie per i lavoratori. Stato d’agitazione confermato”
Ascolta la lettura dell'articolo
La CISL FP Irpinia Sannio esprime soddisfazione per l’esito del tavolo di raffreddamento e conciliazione svoltosi il 17 giugno presso la Prefettura di Benevento, convocato a seguito dello stato di agitazione proclamato unitariamente dalle organizzazioni sindacali per le criticità emerse nella gestione della Casa di Cura GE.P.O.S.
Nel corso dell’incontro, l’azienda ha illustrato per la prima volta il quadro delle difficoltà economico-finanziarie che hanno determinato l’avvio di un piano di riorganizzazione aziendale, confermando la riduzione degli esuberi inizialmente previsti da quindici a sette unità e annunciando un percorso di rilancio della struttura attraverso nuovi investimenti.
La CISL FP ha ribadito le proprie preoccupazioni per la mancata condivisione preventiva del piano industriale, per il metodo seguito nelle relazioni sindacali e per le ricadute che la riduzione del personale potrebbe avere sia sui livelli occupazionali sia sulla qualità dell’assistenza e sul rispetto degli standard previsti per l’accreditamento della struttura.
Nel corso della riunione è stata inoltre accolta la richiesta di approfondire gli aspetti organizzativi e occupazionali attraverso un tavolo tecnico convocato presso Confindustria per il prossimo 7 luglio, mentre l’ASL di Benevento ha assicurato verifiche prioritarie sul mantenimento dei requisiti organizzativi e assistenziali della struttura.
“La Prefettura ha svolto un importante ruolo di mediazione, riportando il confronto su un terreno di responsabilità e trasparenza”, dichiara Sonia Petrucciani, Segretaria Generale della CISL FP Irpinia Sannio. “Apprezziamo l’impegno assunto affinché il piano di riorganizzazione venga finalmente trasmesso alle organizzazioni sindacali e all’ASL. È un passaggio indispensabile perché il confronto possa fondarsi su dati concreti e non su comunicazioni parziali. La nostra priorità resta la tutela dell’occupazione, delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi erogati ai cittadini.”
“Come CISL FP continueremo a seguire ogni fase della vertenza con senso di responsabilità ma anche con la necessaria determinazione”, aggiunge Gabriele Proto, Coordinatore della Sanità Privata Territoriale della CISL FP Irpinia Sannio e componente della delegazione presente all’incontro. “Abbiamo rappresentato le preoccupazioni dei lavoratori rispetto ai carichi di lavoro, alla carenza di personale e alla necessità di garantire il pieno rispetto degli standard assistenziali. Prendiamo atto della disponibilità dell’azienda a proseguire il confronto, ma fino a quando non avremo elementi concreti e garanzie sui livelli occupazionali e sull’organizzazione del lavoro lo stato di agitazione resta confermato.”
La CISL FP Irpinia Sannio parteciperà al tavolo tecnico del 7 luglio con spirito costruttivo, nella convinzione che il rilancio della GE.P.O.S. debba necessariamente passare attraverso relazioni sindacali corrette, la valorizzazione del personale e la piena tutela dei lavoratori, condizioni imprescindibili anche per garantire sicurezza, qualità delle cure e continuità assistenziale ai pazienti.



