Fortore
Recuperare le entrate e aiutare i cittadini: la proposta di Cirocco per migliorare la definizione agevolata a Molinara
Ascolta la lettura dell'articolo
Per il prossimo Consiglio comunale – scrive il consigliere comunale di Molinara, Rocco Cirocco – ho presentato una proposta per rendere più chiaro e preciso il regolamento che disciplina il recupero delle tasse comunali non pagate dai contribuenti. L’assemblea convocata per lunedì alle ore 11, ne prevede l’approvazione.
L’iniziativa è certamente condivisibile. Il Comune di Molinara ha il dovere di recuperare le somme dovute dai contribuenti, anche per evitare che i crediti non riscossi finiscano per gravare sulle finanze dell’intera comunità. Una forma di rispetto soprattutto per la stragrande maggioranza di cittadini che hanno sempre adempiuto ai propri doveri.
La necessità di intervenire – tra l’altro – emerge chiaramente da una nota comunale della quale sono venuto a conoscenza quasi per caso. Risulta difatti l’esistenza di circa 78 mila euro di tributi non riscossi riferiti agli anni dal 2000 al 2025. Prima di approvare il regolamento è giusto che il consiglio e i cittadini conoscano i numeri reali dell’operazione. Ho chiesto infatti di riferire all’assemblea.
Il regolamento proposto al consiglio prevede l’agevolazione delle sole somme effettivamente accertate. Al fine di migliorare le regole delle agevolazioni, ho proposto di valutare un ampliamento della procedura, consentendo la regolarizzazione anche a quei cittadini che, pur avendo posizioni ancora irrisolte, non siano stati destinatari di accertamenti o ingiunzioni. L’obiettivo deve anche essere quello di favorire l’emersione spontanea delle situazioni debitorie. La legge consente ampia facoltà in tal senso. Altri comuni hanno lavorato in questo modo.
Ritengo inoltre che una buona gestione delle entrate non è interesse di una parte, ma dell’intera comunità. Credo inoltre che questo sia uno di quei temi sui quali sarebbe utile mettere da parte le contrapposizioni politiche e costruire una collaborazione concreta tra amministrazione, cittadini e uffici comunali.
L’obiettivo – conclude Cirocco – è quello di definire una procedura chiara, efficace e collaborativa, capace di favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e, allo stesso tempo, di rafforzare la gestione finanziaria del comune. La favola del “tutti pagano” credo sia da escludere, proprio perché siamo difronte ad una misura che lo stesso comune si prospetta a realizzare per recuperare – giustamente – somme dovute.
Per queste ragioni ritengo opportuno non procedere immediatamente all’approvazione della delibera. Un breve rinvio consentirebbe di approfondire i dati disponibili, valutare le recenti novità normative degli ultimi giorni e soprattutto costruire una misura più ampia e condivisa, fondata sulla collaborazione tra cittadini ed ente.




