POLITICA
Parisi (Lega) avverte il centrodestra: “Scriverò ai leader nazionali, nel Sannio serve chiarezza”
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Domenico Parisi appartiene a quella rappresentanza politica che ha costruito il proprio percorso partendo dai territori e dal contatto diretto con le comunità locali. Sindaco di Limatola dal 2017, ha maturato negli anni una significativa esperienza amministrativa che lo ha portato a ricoprire anche il ruolo di consigliere provinciale e, successivamente, di vicepresidente della Provincia di Benevento.
Parallelamente all’impegno politico, da alcuni mesi è il presidente nazionale della Commissione Trasporto Pubblico Locale e Mobilità dell’ANCI. Un incarico di rilievo che lo vede impegnato nel confronto con istituzioni, amministratori e operatori del settore sui temi strategici della mobilità sostenibile, dell’organizzazione del trasporto pubblico e delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dei territori.
Grazie all’esperienza maturata nelle amministrazioni locali, è diventato uno dei riferimenti politici e istituzionali più ascoltati del territorio. Attualmente ricopre l’incarico di commissario provinciale della Lega nel Sannio, percorrendo insieme a Luigi Barone un percorso che vuole far crescere e radicare sul territorio il partito di Salvini e del sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Durigon, diventando un interlocutore centrale nel dibattito pubblico provinciale, in particolar modo nell’area di centrodestra.
Negli scorsi giorni è trapelata l’indiscrezione secondo la quale l’onorevole Rubano avrebbe inviato un messaggio agli amministratori di Forza Italia lasciando libertà di voto alle prossime elezioni di secondo livello per la Presidenza della Provincia. Cosa ne pensa?
“Sarebbe singolare, se questa indiscrezione fosse confermata. Tuttavia faccio fatica a crederci, anche perché la notizia è uscita subito dopo alcune dichiarazioni del senatore Matera, che aprivano alla possibilità della candidatura del sindaco di Ceppaloni Claudio Cataudo, vicesegretario di Forza Italia. Resta comunque il dato di un certo silenzio da parte della classe dirigente di Forza Italia, che mi lascia perplesso e su cui sarebbe utile fare chiarezza”.
Ritiene compromessa l’unità del centrodestra sannita?
“Ribadisco: se la notizia dalla quale si parte in premessa fosse vera, l’unità del centrodestra sannita risulterebbe certamente compromessa, almeno sul piano politico e della coesione tra le forze della coalizione”.
Se il centrodestra non dovesse riuscire a trovare una sintesi unitaria, la Lega è pronta a presentare un proprio candidato alla Presidenza della Provincia?
“La priorità resta la costruzione di una proposta unitaria. Tuttavia, qualora dovesse risultare impossibile raggiungere un accordo, non escludiamo la possibilità di esprimere un nostro candidato alla Presidenza della Provincia. Sarebbe una scelta dettata dalla volontà di offrire comunque un’alternativa politica seria e coerente agli amministratori del territorio”.
Sul fronte delle candidature, esistono già nomi sui quali sarebbe possibile convergere?
“Prima dei nomi viene il progetto politico. Non abbiamo preclusioni verso nessuno e riteniamo che anche Forza Italia possa esprimere candidature autorevoli. Personalmente considero validissima l’ipotesi di una candidatura di Claudio Cataudo. Tuttavia, prima delle persone servono rispetto reciproco, pari dignità tra le forze della coalizione e un programma condiviso. Solo dopo sarà possibile individuare le candidature migliori”.
Personalmente, quali iniziative intende intraprendere per ritrovare unità d’intenti nella coalizione di governo?
“Sto valutando la possibilità di inviare una missiva ai leader nazionali del centrodestra con l’obiettivo di rappresentare con chiarezza ciò che sta accadendo nel Sannio e le difficoltà che si stanno incontrando nel costruire un percorso unitario. È importante che i leader nazionali conoscano la situazione reale e possano valutare interventi utili a favorire una maggiore coesione tra le forze del centrodestra. L’unità non può restare uno slogan: deve tradursi in scelte concrete e in un metodo condiviso”.
Guardando alle prossime elezioni provinciali, qual è l’obiettivo politico che la Lega si pone?
“L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza della Lega sul territorio e contribuire alla costruzione di un centrodestra credibile, competitivo e capace di governare. Vogliamo essere protagonisti di questo percorso, portando idee, amministratori e competenze al servizio del Sannio. La Lega intende continuare a crescere e a svolgere un ruolo centrale negli equilibri politici della coalizione”.



