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L’80° anniversario del voto alle donne: la memoria della Repubblica rivive nell’Aula Magna del Liceo “Giannone”
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Nella cornice dell’Aula Magna “Giovanni Palatucci” del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento, si è svolta una significativa mattinata di studio e riflessione dedicata all’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia e del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. L’evento, da inquadrare nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, ha visto la partecipazione attiva e sentita della comunità scolastica, confermando il ruolo centrale del Liceo nella promozione della cittadinanza attiva e della memoria storica.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, professoressa Teresa De Vito, la quale ha sottolineato il valore civile dell’appuntamento, evidenziando come la conquista del suffragio universale rappresenti una pietra miliare insostituibile nel cammino di democratizzazione del nostro Paese. Successivamente, la professoressa Teresa Simeone, responsabile del Dipartimento di Storia e Filosofia, ha introdotto la sessione delineando con precisione il complesso contesto storico in cui si inserì la consultazione referendaria del 1946, anno di svolta per la coscienza civile nazionale.
Il percorso didattico e scientifico della mattinata si è articolato attraverso una sequenza di preziosi contributi teorici e multimediali. L’apertura della riflessione è stata affidata alla proiezione di un suggestivo filmato documentario curato dalla professoressa Annalisa Cervone, utile a focalizzare l’impatto sociale dell’evento d’epoca. A seguire, la professoressa Simeone ha approfondito la specifica tematica dell’esordio delle cittadine alle urne, analizzando il passaggio epocale dall’esclusione alla piena partecipazione politica.
Il momento culminante e più fecondo dell’intera conferenza è stato tuttavia rappresentato dai focus monografici dedicati alle Madri Costituenti, magistralmente condotti dalle studentesse delle classi III B, IV B, V G e V D. Le alunne hanno presentato a colleghi e docenti le loro relazioni di altissimo profilo, dimostrando non soltanto un’eccellente e rigorosa preparazione storiografica, ma anche un trasporto emotivo e una sensibilità civile rari.
Attraverso l’esame accurato delle biografie di quelle straordinarie donne che concorsero alla redazione della Carta Costituzionale, le giovani relatrici hanno saputo restituire la profondità dell’impegno legislativo e sociale. Tali interventi hanno messo in luce come i diritti odierni affondino le radici nel coraggio di quelle madri della patria, offrendo ai presenti una lezione di altissimo valore formativo che ha conferito all’evento un’autentica e vibrante impronta di contemporaneità.




