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“Un P.A.T. nel piatto”: cultura, tradizioni e sapori del territorio protagonisti all’Abbazia di San Salvatore Telesino
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Pochi giorni fa la splendida Abbazia Benedettina del Santo Salvatore di San Salvatore Telesino ha accolto circa 50 alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “J.F. Kennedy” di Cusano Mutri, accompagnati dalle insegnanti, nell’ambito del progetto “Un P.A.T. nel piatto”, promosso dall’ASL Benevento, guidata dal Direttore Generale Tiziana Spinosa e curato dalle dottoresse Olga Landi e Flavia Di Giambattista.
Un progetto nato con l’obiettivo di avvicinare gli alunni ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali del territorio, autentico patrimonio di saperi, sapori e tradizioni locali, attraverso percorsi educativi, visite didattiche ed esperienze dirette capaci di rafforzare il legame tra scuola, famiglie, produttori e comunità.
La scuola di Cusano Mutri, nell’ambito del percorso dedicato alla valorizzazione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, ha scelto di approfondire e conoscere più da vicino lo “Struppolo”, storica eccellenza gastronomica del territorio, riconosciuta tra i PAT della Regione Campania. Grazie al coinvolgimento della Pro Loco San Salvatore Telesino, fortemente voluto dalla dottoressa Danila Carlucci, è stato allestito un gazebo con un tavolo dedicato ai prodotti tipici locali, offrendo ai bambini un vero e proprio viaggio tra sapori, tradizioni e produzioni del territorio.
I piccoli visitatori hanno potuto conoscere e apprezzare l’orto e le uova fresche della Fattoria Di Palma, l’olio EVO dell’Azienda Agricola Pacelli, la farina del Molino Gismondi, il vino della Cantina Mariamichela Grillo e degustare gli immancabili struppoli di Marilisa di “Non Solo Struppoleria”. Nel corso della mattinata, gli alunni sono stati accompagnati all’interno dell’Abbazia Benedettina e dell’Antiquarium, vivendo un’esperienza educativa e culturale immersi nella storia dei Sanniti, dei Romani di Telesia, di San Salvatore Telesino e dell’intera Valle Telesina, riscoprendo le radici storiche, archeologiche e culturali del territorio.
All’esterno, invece, i volontari della Pro Loco e gli operatori del Servizio Civile Universale hanno preparato una postazione dedicata alla lavorazione degli struppoli, mostrando ai bambini le varie fasi della preparazione dell’impasto, realizzato con grande maestria dalla bravissima Giovanna. Non è mancato anche il racconto dell’importante percorso che ha portato la Festa dello Struppolo al riconoscimento nazionale di “Sagra di Qualità”, illustrando ai bambini e ai docenti tutti i punti di forza della manifestazione: dalla valorizzazione dello struppolo e delle eccellenze enogastronomiche locali, fino all’attenzione riservata alla sicurezza alimentare e alla sicurezza fisica dell’evento, attraverso il rispetto delle normative igienico-sanitarie, dei piani di safety & security e della preziosa collaborazione con la Protezione Civile Telesia, la Croce Rossa Italiana – Comitato di San Lorenzello e l’Ufficio Tecnico Comunale – SUAP.
“Accogliere i bambini e accompagnarli alla scoperta delle nostre tradizioni rappresenta una delle missioni più importanti della Pro Loco – ha dichiarato il presidente della Pro Loco San Salvatore Telesino, Egidio Cappella –. Vedere l’entusiasmo e la curiosità nei loro occhi ci conferma quanto sia fondamentale investire nella conoscenza del territorio, delle sue radici storiche e delle sue eccellenze enogastronomiche. Lo Struppolo non è soltanto un prodotto tipico, ma un simbolo identitario che racconta la storia, il lavoro e la cultura della nostra comunità.
Queste iniziative – ha proseguito Cappella – sono preziose perché creano un ponte tra passato e futuro, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza e appartenenza. Come Pro Loco continueremo con orgoglio a promuovere attività che sappiano unire cultura, scuola, associazionismo e valorizzazione del territorio, perché custodire la memoria significa costruire il futuro della nostra comunità.” Una giornata intensa, autentica e ricca di emozioni, che ha permesso ai bambini di toccare con mano il valore delle tradizioni, della cultura contadina, della storia e del lavoro di squadra che ogni giorno anima il territorio.
“Un sentito ringraziamento va al Sindaco di San Salvatore Telesino, Fabio Romano, per la disponibilità e la presenza dimostrata durante la giornata, -ò ha aggiunto Egidio Cappella – a tutti i volontari della Pro Loco e del Servizio Civile Universale che con impegno, passione e spirito di collaborazione si sono adoperati per la buona riuscita dell’evento, e soprattutto ai bambini, agli insegnanti e alla dottoressa Danila Carlucci per le belle parole di stima e apprezzamento rivolte all’associazione, riconoscendo il costante lavoro della Pro Loco nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della cultura locale. Eventi come questo dimostrano quanto sia preziosa la collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà associative – ha concluso Cappella –. Solo unendo le forze possiamo trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza e l’amore per la nostra terra continuando a promuovere iniziative che valorizzino il territorio, rendendo ciascuno cittadino, grande o piccolo, custode delle nostre radici”.



