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San Salvatore Telesino celebra Massimo Rao: nell’Abbazia Benedettina riparte il viaggio del “Pittore della Luna”
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Trent’anni senza Massimo Rao. Nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina de Telesia, l’Associazione Massimo Rao ha presentato “Riflessi di un’Anima”, un ricco cartellone di iniziative per custodire e tramandare l’universo onirico di uno dei protagonisti più visionari dell’arte contemporanea del secondo Novecento.
Nato a San Salvatore Telesino nel 1950 e scomparso nel 1996 in Umbria, Rao ha lasciato un’impronta indelebile con le sue tele popolate da enigmatiche figure asessuate sospese nel tempo. Un costante anelito all’Infinito che gli è valso la definizione di “Leopardi della pittura”.
La serata si è aperta in un’atmosfera di intensa emozione con il preludio musicale del gruppo vocale partenopeo I Vandalia e la lettura, da parte di Patrizia Bove, di una toccante “Lettera a Massimo Rao”.
Il Sindaco di San Salvatore Telesino, Fabio Romano, ha espresso il pieno e convinto sostegno delle istituzioni, ribadendo la necessità di valorizzare un patrimonio artistico capace di superare i confini locali per imporsi a livello internazionale.
La presentazione del fitto mosaico di eventi, condotta da Stefano Avitabile, è entrata nel vivo con l’introduzione di Rosario De Iulio per il Comitato del Trentennale. Il programma spazia tra diversi linguaggi espressivi: Editoria & Critica: Ferdinando e Francesco Creta hanno illustrato il catalogo “Al limitar della vita” della mostra voluta dalla Fondazione Banco di Napoli, mentre lo storico dell’arte Michele Lasala ha presentato una rigorosa opera monografica sul percorso pittorico del maestro; Esposizioni: Antonio Ladogana ha annunciato l’apertura della mostra di quadri e incisioni presso la Pinacoteca comunale di San Salvatore Telesino fino alla fine di Luglio, cuore visivo delle celebrazioni; Cinema: Presentato il trailer del docufilm di Paolo Fulvio Mazzacane, “Questo e molto altro ho sognato”, ritratto intimo e documentato della vita del pittore; Letteratura: Patrizia Bove (Presidente dell’Associazione) ha illustrato la prima edizione del Premio Nazionale di Narrativa, Giornalismo e Poesia “Se le parole non finiscono” alla memoria di Piero Antonio Toma, dedicato al tema “Dialogo con la Luna”.
A impreziosire la serata, il breve ma intenso ed emozionante intervento della sorella dell’artista, Evelina Rao. In chiusura, la Presidente Patrizia Bove ha ricordato come la figura dell’artista sansalvatorese continui a dialogare con la contemporaneità, superando le barriere del tempo.
L’evento si è concluso con un momento conviviale curato dalla Cooperativa Sociale ICARE di Cerreto Sannita. Un perfetto connubio tra alto valore artistico, solidarietà e coesione territoriale per dare il via al viaggio nel trentennale di un grande maestro.

