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Telese Terme, parte la petizione popolare per Via Marco Polo: “È nostro diritto avere una strada dignitosa”
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È partita la petizione popolare promossa dai residenti, dai commercianti e da numerosi cittadini di Telese Terme per chiedere l’immediata esecuzione dei lavori di riqualificazione di Via Marco Polo, un intervento già annunciato dall’Amministrazione comunale ma che, ad oggi, non ha ancora avuto inizio.
L’iniziativa nasce dal crescente malcontento di chi vive e lavora lungo l’arteria, ormai esasperato dalle condizioni in cui versa la strada. Attraverso la raccolta firme, i promotori intendono sollecitare gli enti competenti affinché venga finalmente dato seguito agli interventi già programmati.
I firmatari della petizione affidano a una nota le ragioni della loro protesta: “Via Marco Polo è una mulattiera. Buche, fosse, avvallamenti. Non è percorribile né in auto né a piedi. Più di una persona è caduta e le auto finite nelle buche ormai non si contano più. È piena di polvere che entra nelle case. Quando piove è anche peggio: diventa un fiume di fango e detriti. L’unica cosa buona sono le papere che si aggirano nei paraggi per simpatia. Ma pure loro devono fare attenzione a non farsi male. Insomma, una situazione pessima per tutti: uomini e animali.”
I cittadini puntano il dito anche contro quella che definiscono una mancata risposta dell’Amministrazione comunale.
“E l’Amministrazione cosa fa? Niente. Non è all’altezza nemmeno delle paperelle. Firma un’ordinanza per l’inizio dei lavori ma poi non la esegue. Praticamente, una presa in giro. Ma come si deve fare per avere una cosa elementare come una strada decente in pieno centro cittadino, peraltro sulla carta anche via di fuga in area mercato?”
Secondo quanto comunicato dal Comune, guidato dal sindaco Giovanni Caporaso, l’avvio dei lavori di riqualificazione di Via Marco Polo era stato fissato per lunedì 6 luglio. Tuttavia, allo stato attuale, l’intervento non è ancora partito e non risultano attività avviate sul posto.
Proprio questo mancato rispetto del cronoprogramma ha spinto residenti, commercianti e cittadini solidali con l’iniziativa ad avviare la petizione popolare, che sarà trasmessa alle autorità competenti con la richiesta di dare immediata esecuzione a quanto già disposto.
Per i promotori non si tratta soltanto della manutenzione di una strada, ma del riconoscimento di un diritto fondamentale: poter percorrere in sicurezza un’arteria del centro cittadino, classificata anche come via di fuga nell’area mercato, senza dover affrontare quotidianamente rischi, disagi e condizioni ormai ritenute non più tollerabili.




