POLITICA
Ospedale San Pio, la denuncia di Errico (FI): “Pronto soccorso nel caos, vertici chiusi nel bunker. È ora di dire basta”
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“Quanto sta accadendo al Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio è ormai inaccettabile. Non siamo più di fronte a una situazione critica: abbiamo superato ogni limite di dignità umana e sanitaria. È un inferno”. È durissimo l’intervento del consigliere regionale Fernando Errico, che torna a denunciare pubblicamente una condizione diventata cronica e completamente fuori controllo.
“Non si tratta più di un’emergenza temporanea, ma di un sistema al collasso. Un pronto soccorso perennemente pieno”. Errico punta il dito contro il blocco strutturale dei ricoveri: “Il nodo è sempre lo stesso: i pazienti non vengono trasferiti nei reparti e restano per giorni su barelle, sedie o nei corridoi. Una condizione indegna per chi soffre e insostenibile per chi lavora”. Gravissimo anche il quadro dell’emergenza territoriale: “Si aggiunge un’altra emergenza dentro l’emergenza: ambulanze del 118 bloccate per ore davanti al pronto soccorso, con i pazienti costretti a restare sulle barelle e i mezzi impossibilitati a rientrare in servizio. Così si manda in tilt l’intero sistema di soccorso”.
Il consigliere non risparmia critiche alla gestione: “L’aspetto più grave è che, mentre tutto questo accade, il direttore generale e il management appaiono chiusi nel loro bunker, distanti dalla realtà e incapaci di fornire risposte. Una situazione denunciata da tempo, senza che sia mai arrivato un segnale concreto”. Errico conclude con un appello netto: “Non è una polemica politica, ma una questione di responsabilità istituzionale e di rispetto della dignità delle persone. Servono interventi immediati, assunzioni di responsabilità e soluzioni concrete. Basta silenzi, basta immobilismo. La sanità non può continuare a voltarsi dall’altra parte mentre i cittadini vengono lasciati in condizioni disumane”.



