Benevento si raccoglie nel ricordo del docente Ernesto Botticella, ad un mese dalla sua scomparsa, avvenuta l’11 marzo 2026. Il trigesimo sarà celebrato presso la chiesa di San Donato, in corso Dante, alle ore 18, in un momento di raccoglimento che unirà familiari, colleghi, ex studenti e rappresentanti del mondo professionale.
Nato a Benevento il 7 novembre 1939, Botticella ha rappresentato per decenni un punto di riferimento umano e professionale per la città. Docente di materie tecniche negli istituti superiori, ha insegnato presso l’I.S. Palmieri-Rampone Polo e l’I.T.I. Lucarelli, accompagnando generazioni di studenti fino al pensionamento, raggiunto nel 1994. La sua attività didattica è stata contraddistinta da rigore, competenza e una forte attenzione alla formazione pratica, qualità che ne hanno fatto una figura stimata dentro e fuori le aule scolastiche.
Parallelamente all’impegno nella scuola, Botticella ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita e alla valorizzazione della professione tecnica. Per oltre quarant’anni, dal 1976, è stato presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Benevento, ricoprendo anche il ruolo di presidente regionale. Un impegno lungo e costante, che ha contribuito a rafforzare l’identità e il peso della categoria sul territorio.
Figura pionieristica, è stato tra i principali artefici dell’autonomia dell’Ordine beneventano, che nei primi anni Settanta riuscì a svincolarsi dalla sede di Napoli, segnando una svolta storica per la rappresentanza locale. Analogo impulso ha dato anche al riconoscimento e allo sviluppo della figura del perito assicurativo, settore nel quale ha operato come fiduciario per la grande maggioranza delle compagnie assicuratrici tra il 1970 e il 2024.
La sua competenza lo ha portato a ricoprire incarichi di rilievo anche a livello nazionale, come componente della Commissione Nazionale Infortunistica Stradale, oltre a essere consulente fiduciario presso il Tribunale di Benevento e il Giudice di Pace della provincia.
Nel corso della sua lunga carriera, Botticella ha ricevuto importanti riconoscimenti. Nel 1979 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sandro Pertini e dal Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, per i meriti professionali acquisiti. L’anno successivo, la Corte di Appello di Napoli gli ha conferito un attestato di benemerenza per la competenza e la dedizione dimostrate nel lavoro.
Oltre ai titoli e agli incarichi, resta il segno di un uomo che ha contribuito concretamente alla crescita della sua comunità, spendendosi con passione per la formazione dei giovani e per il riconoscimento di una professione spesso poco valorizzata.
Nel giorno del trigesimo, Benevento ne ricorda non solo il professionista, ma anche l’uomo: un protagonista silenzioso, capace di lasciare un’impronta profonda e duratura nella vita civile e sociale della città.