CRONACA
Benevento in lutto: scompare a 58 anni il dirigente comunale Alessandro Verdicchio
Ascolta la lettura dell'articolo
Benevento perde una delle sue figure amministrative più competenti e apprezzate. La città piange la scomparsa prematura di Alessandro Verdicchio, dirigente comunale di lungo corso, venuto a mancare all’età di 58 anni.
Napoletano di nascita, laureato in Giurisprudenza e abilitato alla professione forense, Verdicchio era in servizio a tempo indeterminato presso Palazzo Mosti dal dicembre 2017. Nel corso degli anni, sotto l’amministrazione guidata dal sindaco Clemente Mastella, aveva assunto incarichi di grande rilievo e responsabilità, diventando un punto di riferimento per l’organizzazione amministrativa dell’ente.
Dal 2017 al 2022 aveva ricoperto il ruolo di Dirigente del Settore Servizi al Cittadino – Risorse Umane, coordinando ambiti strategici come servizi sociali, istruzione, risorse umane e servizi cimiteriali. Parallelamente, dal 6 dicembre 2017, aveva svolto le funzioni di Vice Segretario Generale del Comune, contribuendo in modo significativo alla redazione del Piano delle Performance. Tra gli altri incarichi, si ricordano la guida della Transizione al Digitale, la dirigenza del settore Sport e del Servizio Cultura, oltre al coordinamento degli Uffici di Piano degli ambiti territoriali B1 e C2.
Solo pochi giorni fa, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute, era stato temporaneamente sostituito dall’avvocato Catalano nella gestione di diversi settori chiave, tra cui Affari Generali, Servizi Istituzionali, Attività Produttive, Cultura, Turismo, Istruzione e Sport. A Catalano erano state inoltre affidate le funzioni di Vice Segretario Generale e il ruolo di Responsabile della Protezione dei Dati.
La carriera di Verdicchio, segretario generale di Fascia A per oltre vent’anni, si era sviluppata in numerosi comuni, tra cui Santa Maria a Vico, Trentola Ducenta, Apice, San Leucio del Sannio, Montefusco, Paduli e Torrioni, oltre a esperienze fuori regione come Scurcola Marsicana e Pieve di Teco. Ovunque aveva lasciato il segno, distinguendosi per competenza, dedizione e senso delle istituzioni.
Numerosi i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua attività professionale: tra questi, l’encomio solenne della Giunta Comunale di Apice nel 2017 per “l’eccellente e professionale attività svolta”, quello del Commissario Prefettizio di Montefusco nel 2014 e una lettera di encomio già nel 1998 a Pieve di Teco. Segni concreti di una carriera costruita con rigore e passione.
Oltre al profilo professionale, resta il ricordo di una persona perbene, disponibile al dialogo e profondamente legata al territorio. Per molti, anche nel mondo dell’informazione locale, Verdicchio è stato un interlocutore prezioso, sempre pronto al confronto sui temi della città e sulle prospettive di sviluppo.
Grande tifoso del Benevento Calcio, proprio nelle ultime ore aveva potuto gioire per la promozione in Serie B della squadra giallorossa: un ultimo momento di felicità che oggi accompagna il ricordo di un uomo stimato e rispettato.
La sua scomparsa lascia un vuoto importante non solo all’interno dell’amministrazione comunale, ma in tutta la comunità beneventana. Alla famiglia l’abbraccio della nostra redazione.
LE CONDOGLIANZE – “Caro Alessandro, lasci un vuoto enorme, avevi un sorriso per tutti e una soluzione per tutto. Non sei stato solo un tecnico del diritto e della gestione dei servizi, ma un caro amico con cui ho avuto il piacere di condividere un lungo percorso presso il Comune di Benevento e l’esperienza arbitrale giovanile. Hai rivestito il ruolo di Vice Segretario generale, di Dirigente dei Servizi sociali e delle Risorse umane e poi di Dirigente del Settore Affari generali e istituzionali, del SUAP, del Turismo e della Cultura, dando sempre un contributo importante per la risoluzione delle tante problematiche che ci trovavamo ad affrontare. In fondo la vita è così, ma a volte è davvero insopportabile. Sei stato sempre presente con uno stile unico: poche chiacchiere, abbigliamento elegante, occhio veloce, sempre nel merito. Un abbraccio a Tua moglie Anna, ai Tuoi figli Geppino, Matteo e Alessio, anche loro con una bella esperienza arbitrale, e ai Familiari tutti”, scrive Fioravante Bosco, già Segretario generale della Uil di Benevento, nonché Comandante del Corpo di Polizia municipale di Benevento.




