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Randagismo e responsabilità condivisa: a San Giorgio la Molara evento formativo su normativa e gestione del fenomeno
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Un momento di confronto, formazione e sensibilizzazione su un tema sempre più centrale per le comunità locali. Si terrà giovedì 26 marzo 2026, alle ore 10.00, presso l’Auditorium comunale di San Giorgio la Molara, l’evento formativo dal titolo “Randagismo e responsabilità condivisa: Applicazione della L.R. 3/2019 e sinergia operativa sul territorio”, organizzato in collaborazione dalla Comunità Montana del Fortore e dall Asl Benevento.
L’iniziativa si propone di approfondire le problematiche legate al randagismo, mettendo al centro l’importanza della collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini. Un approccio integrato, dunque, per affrontare in maniera efficace un fenomeno complesso che coinvolge aspetti sanitari, sociali e normativi.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di San Giorgio la Molara, Nicola De Vizio, del presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, e del direttore generale dell’ASL Benevento, Tiziana Spinosa.
L’introduzione sarà affidata al dott. Ettore De Blasio, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Sanità Animale dell’ASL Benevento, che illustrerà il quadro generale e gli obiettivi dell’incontro, con particolare riferimento all’applicazione della Legge Regionale 3/2019.
Seguiranno gli interventi dei professionisti del settore: le dottoresse Giuliana Agresti e Daniela Mercorella e il dott. Sergio Passannanti, specialisti ambulatoriali presso il PAV dell’ASL di Benevento, che offriranno un contributo tecnico-operativo sulle attività di prevenzione, controllo e gestione del fenomeno. Prevista anche la partecipazione dei referenti dell’associazione “Amici del Cane”, Katia Ferro e Raffaele Caretti, che porteranno l’esperienza diretta del volontariato sul territorio.
A concludere i lavori sarà la dott.ssa Marina Pompameo, direttore dell’Area di Coordinamento Sanità Pubblica Veterinaria e del Polo Didattico Integrato dell’ASL Napoli 1 Centro, nonché direttore del CRIUV, che offrirà una visione d’insieme sulle strategie regionali e sulle prospettive future.




