Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha partecipato oggi all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università degli Studi del Sannio, sottolineando il ruolo strategico dell’ateneo per lo sviluppo del territorio e delle aree interne.
Nel corso dell’evento, Fico ha evidenziato l’importanza di rafforzare la centralità dell’Unisannio e di potenziare la sua offerta formativa: «Mi fa molto piacere dare centralità all’Università del Sannio. Sapete quanto ci tengano le aree interne: l’università non è solo un presidio di intelligenza per gli studenti, ma anche uno strumento per contrastare lo spopolamento», ha dichiarato.
Tra i progetti che verranno portati avanti, quello della facoltà di Medicina, già discusso con la rettrice, come tassello fondamentale per consolidare l’offerta accademica e attrarre studenti da tutta la regione e da altre parti d’Italia.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai trasporti, con Fico che ha annunciato interventi per migliorare le connessioni tra le province campane: «Stiamo lavorando all’ampliamento dei trasporti, anche in accordo con Ferrovie dello Stato, per una grande metropolitana regionale che possa ridurre i tempi di collegamento tra le province. Sul collegamento Benevento-Napoli via Valle Caudina ci sono già stanziamenti concreti: dai 202 milioni del 2025 siamo passati a 227 milioni per il 2026, con ulteriori 10 milioni in programma. L’impegno su trasporti e sull’EAV è massimo». Nessuna certezza, però, sui tempi di riapertura della tratta.
Sul fronte sanitario, il governatore ha ribadito l’impegno della Regione nell’implementazione delle case di comunità, ospedali di comunità e posti di semiterapia intensiva e terapia intensiva, precisando che la carenza di personale resta una criticità ma che si lavora in coordinamento con il Ministero per ottimizzare le risorse.
Sul ‘campo largo’ e sui problemi di alleanza nel Sannio tra Pd e Noi di Centro, infine, il presidente liquida la questione come problema non suo: ‘Se ne occupano i segretari dei partiti e i responsabili provinciali’.