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Aree interne e Fortore, Cirocco: ‘Il ruolo di mons. Accrocca e una riflessione che resta aperta’
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“Se Benevento, e soprattutto il Fortore, hanno iniziato a porre con forza la questione delle aree interne nel dibattito pubblico e istituzionale, una parte significativa di questo percorso va riconosciuta a mons. Felice Accrocca, oggi destinato alla diocesi di Assisi.
Il riconoscimento dell’area SNAI – scrive Rocco Cirocco, consigliere comunale di Molinara – è stato successivamente legittimamente rivendicato dai sindaci e assunto come obiettivo dalla Comunità montana. Tuttavia, quel passaggio non maturò spontaneamente: mons. Accrocca accompagnò fisicamente gli amministratori a Roma, promosse e organizzò incontri istituzionali che contribuirono a dare peso e visibilità a territori che, da soli, faticano a essere ascoltati. Ad oggi, quel riconoscimento resta l’unico risultato concreto prodotto su questo fronte. Un fatto raramente ricordato.
Da una prospettiva laica, attenta alle vite e alle opere religiose quando incidono concretamente nei luoghi, va sottolineato come Accrocca non sia mai stato una figura scontata nel panorama provinciale. Ha posto questioni che pochi, in questa terra, hanno avuto il coraggio o la pazienza di affrontare. Di recente, è stata sollevata nei suoi confronti anche la questione irrisolta della Fondazione Attilio Emmanuele di Molinara, rimasta senza seguito. Sono certo sarà affidata alle responsabilità del suo successore.
Nel frattempo, un pezzo importante della comunità di Molinara guida la diocesi beneventana, almeno fino alla nomina del prossimo vescovo: Don Franco Iampietro, parroco che ha formato più generazioni. Un profilo culturale alto, chiamato a esercitare responsabilità rilevanti in una fase delicata. Un passaggio che merita attenzione e consapevolezza da parte del territorio”.



