fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Estendere le indagini su Ciotta anche a politici e banche

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Altrabenevento lancia un appello affinchè le indagini su Giuseppe Ciotta siano estese a politici e banche coinvolte.
Di seguito la nota diffusa alla stampa
“Il sequestro dei beni del valore di 10 milioni di euro riconducibili a Giuseppe Ciotta, noto imprenditore beneventano affiliato alla camorra, è un fatto di grande importanza e rappresenta un passo avanti nel contrasto alle attività criminose nel Sannio.
Il merito va ai carabinieri e a tutti gli investigatori che si sono per anni occupati delle attività di Ciotta e delle sue ditte, ma soprattutto al Procuratore Capo della Repubblica di Benevento, Giuseppe Maddalena il quale, nonostante le sabbie mobili del Palazzo di Giustizia, riesce a condurre complesse indagini con risultati apprezzabili.
Già nel 1997 la Procura della Repubblica aveva proposto la sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza per il Ciotta ma la richiesta fu bocciata dal Tribunale di Benevento. Fu necessaria la sentenza della Corte di Appello di Napoli del 1° ottobre 1998 per stabilire che Giuseppe Ciotta era “persona pericolosa che per condotta e tenore di vita risulta dedita alla commissione di reati dai quali trae anche in parte proventi”. Un anno dopo la Suprema Corte di Cassazione Penale confermò la pericolosità sociale di Ciotta e il conseguente obbligo di soggiorno obbligato nel comune di residenza.
L’attuale Procura della Repubblica anche con la collaborazione della Direzione Investigativa Antimafia ha dato poi impulso alle indagini che hanno portato a nuove misure restrittive per Ciotta e al sequestro attuale dei beni e delle società ad egli riconducibili, tra le quali la ditta Procaccini Anna che ha continuato ad aggiudicarsi lavori e forniture da parte delle pubbliche amministrazioni. La Provincia alcuni anni fa, nonostante il Certificato Antimafia rilasciato dalla Prefettura a tale ditta, la escluse, opportunamente, dagli appalti mentre il Comune di Benevento le affidava i lavori di sistemazione della strada via Valfortore e a giugno 2007 si ritrovò a fare i conti con richieste di pagamento a fronte di “Stati di avanzamento” mai accettati e fatture con protocolli falsificati.
Se si considera che anche le altre ditte riconducibili a Ciotta ed interessate dal sequestro operato ieri l’altro, hanno continuato ad aggiudicarsi appalti pubblici, si comprende la necessità di una profonda riflessione da parte della Prefettura e delle Amministrazioni pubbliche, sulle modalità di rilascio dei certicati e delle informative antimafia e sulla applicazione dei vari “protocolli di legalità”.
E’ necessario, inoltre, notare che tra i beni sequestrati vi è la cava di Collealto di Morcone che il Commissariato di Governo per la emergenza rifiuti l’8 novembre del 2007 aveva scelto come luogo di smaltimento delle ecoballe inquinate al punto da non poter essere neppure incenerite. Naturalmente il Commissariato prevedeva di pagare un lauto fitto al proprietario della cava acquistata, qualche giorno prima, esattamente il 29 ottobre, dalla ditta Procaccini Anna attraverso un’asta giudiziaria del Tribunale di Benevento.
Adesso, dopo il sequestro preventivo dei beni riconducibili al Ciotta, ci auguriamo che le indagini della Procura della Repubblica di Benevento si estendano ai rapporti dell’imprenditore con i politici locali e i funzionari di banca che gli hanno consentito di vincere appalti e riciclare denaro".

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 mesi fa

Torre-Sala, Corona: ‘Cantieri in forte ritardo, fondazioni incomplete e scadenze PNRR a rischio’

redazione 2 mesi fa

Corona: ‘Fico eletto presidente regala al Sannio la vittoria di Mastella’. Attacco al M5s locale

redazione 3 mesi fa

“Sannio Acque illegittima, Corte dei Conti ignorata”: l’affondo di Altra Benevento contro la coalizione del Campo Largo

redazione 3 mesi fa

Corona all’attacco del M5s: ‘Conte getta la maschera, accordo stabile con Mastella’

Dall'autore

redazione 32 minuti fa

Le “Donne” di Volpone protagoniste a ContemporaneaMENTE

redazione 37 minuti fa

Pesco Sannita, Anas: al via intervento di consolidamento del corpo stradale sulla 369 ‘Appulo Fortorina’

redazione 57 minuti fa

Imprese vitivinicole sannita e irpine con la Camera di Commercio al Vinitaly 2026

redazione 2 ore fa

Ritornano i salotti culturali dell’Archeoclub: il mercoledì appuntamento a Casa Pisani

Primo piano

redazione 57 minuti fa

Imprese vitivinicole sannita e irpine con la Camera di Commercio al Vinitaly 2026

redazione 2 ore fa

Unisannio promuove mobilità e alta formazione internazionale con due progetti finanziati dal PNRR

redazione 3 ore fa

Assalti ai bancomat, cinque fermi in Puglia: ladri in azione anche nel Sannio

redazione 7 ore fa

Wg flash 24 del 5 febbraio 2026

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content