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ECONOMIA

Ires dimezzata per chi investe in zona Asi. Barone: ‘Si dà avvio reale alle Zes a Benevento’

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‘Con l’approvazione in Finanziaria dell’Ires al 50 per cento si dà reale attuazione all’avvio delle Zone Economiche Speciali a Benevento’.

E’ quanto dichiarato dal presidente dell’Asi, Luigi Barone, in occasione della conferenza stampa sul tema che ha visto il promotore dell’emendamento Piero De Luca, responsabile nazionale del dipartimento Politiche Comunitarie del Pd, collegato a distanza.

Il provvedimento, che porta al dimezzamento per i primi sei anni dell’imposta sul reddito delle società che vorranno investire nella zona industriale di Ponte Valentino, implica che le aziende mantengano i livelli occupazionali e restino nelle aree Zes per almeno dieci anni.

Una svolta, dunque, per l’economia cittadina che, secondo Barone, deve essere seguita dalla semplificazione amministrativa e dal taglio di altre imposte come l’Irap, ad esempio.

Rimane ancora non sciolto il nodo sulla reale integrazione come Zes dell’area di Contrada Olivola, e in particolare di una di proprietà demaniale, in cui insediare una piattaforma logistica vista la posizione geografica strategica di collegamento con importanti snodi viari e ferroviari.

L’area è contemplata nel Piano Strategico di Sviluppo della Regione Campania del 2018, che aveva all’epoca individuato le aree in cui le imprese avrebbero potuto investire, sfruttando importanti agevolazioni fiscali e beneficiare di semplificazioni burocratiche. ‘Si sta ragionando – ha detto in merito Barone – su come procedere per l’utilizzo.’

Giornata significativa, secondo il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, che ha auspicato una forte collaborazione interistituzionale per i prossimi step.

Di Maria ha definito “importante” la norma introdotta, su iniziativa proprio del Deputato De Luca e di altri parlamentari, nella Legge di Bilancio 2021 che abbatte, con alcune condizioni, del 50% e per sei periodi di imposta successivi all’anno in corso la tassazione sulle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica nelle ZES, tra le quali, appunto, rientra l’Asi di Benevento.

Secondo il presidente della Provincia ‘il provvedimento di defiscalizzazione consente di guardare con maggiore ottimismo al futuro per quanto concerne la ripresa delle attività economiche e produttive nel territorio delle aree interne.’

Di Maria ha, comunque, invocato uno snellimento delle procedure burocratiche al fine di consentire alla nuova norma sulle Zes di esplicare tutte le proprie potenzialità che, peraltro, vanno ad aggiungersi ad altre iniziative “in itinere” (il raddoppio della Statale Telesina, l’Alta Capacità ferroviaria, etc.) tutte finalizzate a creare occupazione e crescita economica.
‘Occorre, tuttavia – ha aggiunto il presidente Di Maria – una visione strategica ed organica sullo sviluppo del Sannio nonché una sinergia ed una unità di intenti tra le istituzioni.

A tale proposito Di Maria ha fatto riferimento alla filiera istituzionale tra Provincia, Asi, Comune di Benevento, Regione Campania e Governo centrale, per una progettualità di sviluppo, già oggi attiva, ma che deve sempre di più rafforzarsi in particolare per far sì che l’elaborando “Recovery found” possa effettivamente realizzare, in concreto ed in tempi rapidi, quella auspicata rinascita del Mezzogiorno grazie alle risorse finanziarie, straordinarie ed eccezionali decise dall’Unione Europea nell’ambito del Programma “Next Generation” dopo l’esplodere della crisi indotta dalla pandemia da Covid 19.

Secondo Di Maria ‘è il momento di dare corso al Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Sannio per il quale egli stesso e la filiera stanno lavorando da mesi.’ Infine, Di Maria ha sottolineato che ‘il dibattito politico in corso sulle scelte strategiche per lo sviluppo del Sannio deve svolgersi nel pieno rispetto della dignità delle persone che rivestono cariche di Governo: “Altro è la legittima e democratica critica su questa o quella scelta, altro è l’attacco personale” – ha chiosato il presidente.

‘Bene la riduzione della pressione fiscale – ha detto il sindaco di Benevento, Clemente Mastella – ma ora sta a noi introdurre all’interno di questa cornice legislativa le condizione di appetibilità e di attrattività per le aziende che vorranno investire. Noi da nostro canto abbiamo già raggiunto risultati importanti già con Ferrovie dello Stato.’

Le dichiarazioni nel servizio video

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