CRONACA
Pietrelcina, minaccia con una pistola una donna e poi scappa: 34enne arrestato in Molise
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Ha minacciato una donna con una pistola per costringerla a raccontare dove si trovava una sua amica. Il fatto è avvenuto la notte scorsa a Pietrelcina. Protagonista dell’episodio è D. A., un 34enne italiano residente in Abruzzo. L’uomo, dopo un lungo inseguimento sulla strada statale 647, è stato tratto in arresto per minacce a mano armata dai carabinieri di Bojano e Larino.
I FATTI – L’episodio, secondo quanto riferito dai militari, è nato dall’allarme lanciato da una giovane donna del comune sannita che, subito dopo essere stata raggiunta da un’utilitaria con due uomini a bordo, si è vista puntare contro una pistola. L’aggressore l’ha minacciata poiché era amica di un’altra giovane: quella che i due uomini stavo realmente cercando. Il movente, secondo gli inquirenti, sarebbe da ricondurre nell’alveo dei delitti di genere.
L’INSEGUIMENTO – Una volta scattato l’allarme, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Benevento ha immediatamente diramato le ricerche estendendole alla limitrofa provincia di Campobasso. Infatti, poco dopo, il mezzo è stato segnalato nel territorio di Bojano. Da lì è iniziato l’inseguimento in sicurezza, tenuto conto del fatto che uno dei due soggetti era armato. La contestuale diramazione della notizia alla Polizia di Stato ha, inoltre, permesso la realizzazione di uno sbarramento al limite termolese della “Fondovalle Biferno”, mentre le gazzelle dell’Arma seguivano la vettura.
Senza vie di fuga e con gli agenti pronti a bloccarli, i due uomini si sono fermati all’altezza di Guglionesi, in provincia di Campobasso. A quel punto, sono stati raggiunti dalle due autoradio delle Radiomobili delle Compagnie Carabinieri di Bojano e Larino e perquisiti.
Al 34enne è stata trovata una pistola calibro 7,65, munita di caricatore con sette colpi. Altri sette colpi, poi, sono stati rinvenuti in un borsello. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Larino, mentre il suo accompagnatore è stato denunciato in stato di libertà. La pistola ed i colpi, invece, sono stati sequestrati.



