Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Coraggio Dem attacca Del Basso De Caro: “La reunion con Viespoli porta alla deriva il Pd sannita”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La reunion tra vecchi socialisti ed ex missini andata in scena ieri a Benevento per parlare della città in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, organizzata dall’iscritto e “vecchio” (come lui si definisce) capo del Pd sannita Del Basso de Caro con l’ex sindaco Viespoli, noto esponente della destra sannita, riuniti sotto le insegne dell’associazione Cittadino Sudd, impone di ricordare le gesta dell’eroe Umberto nonchè la totale discrasia tra quanto egli manifesta proclamandolo a parole ed i fatti”. Così in una nota il coordinamento Coraggio Dem. 

“I fatti dicono che da un anno a questa parte Umberto pubblicamente si dichiara “vecchio e disinteressato” e, riferendosi a se stesso, disserta sulla necessità che “dev’essere fatto spazio ai giovani” tanto che, prima dell’ultimo Congresso provinciale del Pd, dichiarava ai microfoni della stampa: “vi è necessità che io faccia non uno ma più passi indietro: se sono seduto in prima fila dovrò sedere dietro, in settima, in decima fila…”. Invece nell’ultimo anno ha compiuto le seguenti gesta degne di chi in prima fila è e in prima fila vuole restare.

Nell’ordine haa gestito e pilotato, come sempre, da iscritto e mettendosi a capo dell’assemblea provinciale del PD, il congresso provinciale del partito: calando ed imponendo la nomination della segretaria Marcantonio in un congresso-farsa e stilando le liste degli organismi provinciali del partito, occupato e sequestrato da decenni da un gruppo che fa a lui riferimento, Pd sannita distrutto potremmo dire, essendo ad oggi la peggiore Federazione del Sud se non d’Italia. Lo dicono i numeri ed i voti persi.

La scorsa primavera si è candidato, per tentare di rientrare nell’agone politico dalla porta principale ed avere ruoli di primo piano, contrariamente a quanto professa a parole, a sindaco di Castelfranco in Miscano, paese della segretaria provinciale dallo stesso promossa ed imposta in casa PD. Ha perso le elezioni comunali rovinosamente, raccogliendo poco più di un centinaio di voti. Premessa e giustificazione: mi sono messo a disposizione degli amici. Poi si è dimesso anche dalla minoranza consiliare dopo aver votato alle provinciali estive.

In estate, appunto, per le elezioni della Presidenza della Provincia di Benevento, ha tentato un’operazione (nota e pubblica, di cui la stampa ha dato ampio resoconto) di alleanza tra il PD e la destra sannita (FDI, FI, Lega) sostenendo il candidato di Forza Italia Cataudo e larga parte del PD sannita. Da molti consiglieri comunali e di minoranza della città a tanti della provincia, lo hanno seguito. Risultato: ancora una volta hanno perso rovinosamente e hanno danneggiato il PD.

Non soddisfatto, ora tenta l’ennesima operazione di ritorno sulla scena in vista dei prossimi appuntamenti, dimenticando e facendo finta di ignorare un dato ormai tratto e palese: i tempi nuovi invocano e chiedono per Benevento e per il Sannio, proprio come per il PD sannita, aria nuova. E i tempi richiedono nuovi interpreti e nuovi metodi: l’alternativa non può essere rappresentata ne’ da lui ne’ dall’attuale PD sannita e cittadino, dirigenze locali di sua stretta osservanza tanto da aver assecondato tutte le scelte fallimentari degli ultimi tempi per il Pd sannita, all’interno del quale vi è una grande “questione morale” inerente la gestione, i metodi, le scelte, la non democrazia interna, le violazioni di Statuto e Codice Etico.
Suona strano ascoltare l’evocazione, come accaduto ieri, della “questione morale” e dell’abusato Berlinguer da parte di un socialista, riferita ad avversari, mentre nel proprio partito locale si consente tutto!

Ecco, sarebbe davvero il caso che Umberto, come da disponibilità da egli dichiarata qualche mese fa, la restituisse la tessera del PD, distrutto a livello locale e la cui distruzione continua. Sarebbe il caso che si dimettesse, al contempo, il gruppo dirigente del PD sannita di sua stretta osservanza che sta portando alla deriva il PD, presente in larga parte anche alla reunion di ieri con esponenti vari.

Erano presenti alcuni consiglieri comunali della città con dirigenti cittadini e provinciali del PD, qualcuno arrivato e convocato anche da Avellino. Presente Cacciano coordinatore della segreteria Marcantonio, Rosa Razzano coordinatrice del PD cittadino, altri. A conferma che Umberto non può continuare a far finta di essere “nessuno” nel PD, invocando la sua autonomia e libertà di pensiero, che tutti abbiamo, per poi dettare la linea! Ne’ il PD sannita può far finta di essere altro!

Ma vi è di più: il dato politico più grave è che, in tal modo, l’attuale PD sannita ha distrutto e sta distruggendo il centrosinistra sannita ed ogni possibilità di costruzione di una vera alternativa, nuova, libera, forte ed indipendente, all’attuale governo locale.
Lo sta facendo seguendo chi sta tentando alleanze con la destra, da mesi, da iscritto e dirigente del PD, in nome di una sua autonomia e libertà d’azione, portando alla deriva il PD che lo segue, per fedeltà al capo da parte della maggioranza pressochè assoluta dell’attuale dirigenza PD locale.

Dunque: alla luce di un’alleanza strutturata dal PD a livello nazionale con altri partiti, il PD sannita per il tramite del suo capo ed esponente di spicco del PD locale, in autonomia, va a fare un accordo politico-elettorale, con un esponente di spicco della destra: cosa ne pensano quelli che dovrebbero essere gli alleati locali per la costruzione del campo progressista AVS, M5S e PSI? Cosa ne pensa il PD nazionale? Ecco che il dato politico inchioda ancora una volta il PD sannita all’irrilevanza e all’inconsistenza nonché all’essere diventato a Benevento un partito inutile e che va cambiato.

Per Benevento e per il Sannio con questo PD sara’ impedita la costruzione di un’alternativa vera e seria, libera e vincente. Con Coraggio Dem lavoriamo per cambiare il PD sannita e per costruire il campo progressista a livello cittadino e provinciale con gli alleati AVS, M5S, PSI e con tutti i giovani e i cittadini che invocano il cambiamento. Non servono riti da vecchia politica ma soltanto aria nuova”, conclude la nota. 

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Licenziamenti alla GEPOS, il Pd Telese Terme esprime profonda preoccupazione

redazione 2 settimane fa

Cusano Mutri, partecipazione e confronto sull’affidamento del servizio idrico a Sannio Acque

redazione 2 settimane fa

Giuseppe Vittorio Fucci, a 29 anni dalla scomparsa il ricordo di un protagonista della vita politica sannita

redazione 2 settimane fa

Sorrentino (NdC) replica al Pd: “Hai voglia ad incontrarsi, senza Noi di Centro campo largo è il Vicolo Stretto del Monopoli”

Dall'autore

redazione 41 secondi fa

Benevento, Liberaldemocratici e Azione avviano un percorso comune: «Aperto a forze politiche e civiche»

redazione 19 minuti fa

Ultimo giorno della 33ª Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese: oggi il borgo si anima tra gusto, musica e tradizioni

redazione 35 minuti fa

Uccisa e gettata in piscina a Erba, arrestato nel Sannio l’ex marito 76enne

redazione 2 ore fa

Azione Benevento sull’iniziativa De Caro-Viespoli: “Un segnale negativo per la città”

Primo piano

redazione 35 minuti fa

Uccisa e gettata in piscina a Erba, arrestato nel Sannio l’ex marito 76enne

Giammarco Feleppa 47 minuti fa

La notte in cui Benevento accende una luce per i suoi defunti: il dolce rito sannita che trasforma il ricordo in un abbraccio

Gianrocco Rossetti 4 ore fa

Elezioni a Benevento, Rubano rilancia Forza Italia: “Costruiamo un’alternativa, pronti ad aprirci alla società civile”

redazione 17 ore fa

Mastella affonda l’alleanza De Caro-Viespoli: «Hanno lasciato macerie, noi abbiamo cambiato Benevento»

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content