CULTURA
Benevento diventa una fiaba di Natale: zampogne, gospel, luci, scenografie, schiaccianoci giganti e un carosello per bambini
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Benevento si prepara a vivere un Natale da fiaba all’insegna delle luci, della musica e della tradizione. Da sabato 14 novembre al 10 gennaio 2027 torna InCanto di Natale, giunto alla sua undicesima edizione, con un programma che punta a trasformare la città in un grande scenario festivo, capace di coinvolgere bambini, famiglie, cittadini e visitatori provenienti anche da fuori provincia.
Non soltanto luminarie, dunque, ma un progetto che intreccia scenografie artistiche, spettacoli, musica, animazione e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico. Il centro cittadino sarà il cuore della manifestazione, ma l’atmosfera natalizia raggiungerà anche i rioni e le contrade, con l’obiettivo di rendere il Natale un’esperienza diffusa e condivisa.
Il Cant’Albero illumina piazza Risorgimento
Come ogni anno torna il Cant’Albero, la grande struttura scenografica alta circa venti metri che negli anni è diventata uno dei simboli della festività con la direzione artistica di Renato Giordano. Sarà la riqualificata piazza Risorgimento a ospitare quest’anno l’installazione, pensata per diventare uno dei principali punti di richiamo della manifestazione.
Il grande albero sarà protagonista di uno spettacolo multimediale di luci, suoni e canzoni natalizie, con effetti sincronizzati sulle melodie più amate delle feste. Un appuntamento pensato soprattutto per i più piccoli, ma destinato a coinvolgere anche gli adulti, trasformando la piazza in un luogo di incontro e di partecipazione.
La scelta di piazza Risorgimento valorizza inoltre uno spazio urbano che si presta alla frequentazione delle famiglie e che, grazie agli ampi spazi pedonali, potrà accogliere il pubblico durante gli spettacoli. L’inaugurazione è fissata per sabato 14 novembre alle 17, con il coro delle voci bianche, che darà ufficialmente il via al calendario natalizio.
Corso Garibaldi diventa un percorso da fiaba
La magia del Natale attraverserà soprattutto Corso Garibaldi, dove le luminarie artistiche e le installazioni scenografiche contribuiranno a creare un percorso immersivo tra le architetture del centro storico e i principali luoghi della città.
A caratterizzare l’allestimento saranno anche gli schiaccianoci giganti, alti circa due metri, collocati lungo il corso insieme ad altri elementi tridimensionali ispirati all’immaginario natalizio, come i grandi bastoncini di zucchero e le figure decorative a tema. Un allestimento pensato per rendere le passeggiate in centro un’esperienza visiva, con scenografie che accompagneranno cittadini e turisti lungo le strade dello shopping e nei pressi dei monumenti.
Il progetto delle luminarie non si limiterà al corso principale. Installazioni luminose, figure tridimensionali e decorazioni raggiungeranno anche altri luoghi del centro e diversi quartieri, da Rione Libertà a Capodimonte, dal Rione Ferrovia a Pacevecchia, fino a Ponticelli e alle contrade. L’obiettivo è portare la festa oltre il tradizionale asse centrale, coinvolgendo più aree della città e creando un itinerario natalizio diffuso.
Tra gli scenari interessati figurano anche l’area dell’Arco di Traiano, piazza Santa Sofia, via Traiano e gli spazi del centro storico, dove la luce diventerà uno strumento per valorizzare il patrimonio monumentale e architettonico di Benevento.
Il Villaggio di Babbo Natale e il carosello per i bambini
Grande attenzione sarà riservata ai bambini, con un programma di animazione che accompagnerà numerosi fine settimana e alcune delle giornate più attese delle festività.
Il Villaggio di Babbo Natale, indicato nel programma in piazza Federico Torre, sarà uno dei punti di riferimento per le famiglie, con aperture pomeridiane e mattutine nelle giornate previste dal calendario. Qui i più piccoli potranno vivere l’atmosfera delle feste, incontrare Babbo Natale e partecipare alle iniziative dedicate all’infanzia.
Tra le attrazioni previste figura anche un carosello natalizio, in piazza Castello (dove un tempo era Cant’Albero), che arricchirà l’offerta destinata ai più piccoli. Il carosello è previsto gratuitamente per i bambini, offrendo un’occasione di divertimento accessibile alle famiglie.
Il calendario propone inoltre giochi, laboratori e momenti di animazione, con appuntamenti come “Tanto per gioco”, “Giochiamo con il Natale”, “La giostra dei colori”, “Il Natale delle Meraviglie” e “Fiabe sotto l’albero”. Non mancheranno le iniziative dedicate alla Befana, con una giornata speciale il 6 gennaio in piazza Risorgimento.
Zampognari, gospel e concerti
La musica sarà una presenza costante lungo tutto il periodo della manifestazione. La tradizione popolare incontrerà le sonorità contemporanee attraverso un cartellone che comprende cori gospel, concerti, esibizioni dal vivo, artisti di strada e appuntamenti dedicati alle tradizioni campane.
Le zampogne torneranno a risuonare lungo Corso Garibaldi in diverse giornate, a partire dal fine settimana inaugurale, riportando nelle strade una delle espressioni più riconoscibili della tradizione natalizia. Il programma coinvolgerà anche cori e formazioni gospel, con appuntamenti distribuiti tra piazze e luoghi simbolici della città.
Tra gli eventi annunciati figurano i Pietrelcina Gospel Voices, il Gospel Choir, Gospel’n Joy e il concerto “SYNTH & SOUL – In a Christmas Dream”, con Maura Minicozzi alla voce e Aldo Pareo al pianoforte. Spazio anche al Gran Galà Lirico al Teatro Comunale Vittorio Emmanuele, previsto il 29 novembre, e ai concerti delle festività, con proposte musicali che spazieranno dalle armonie natalizie al jazz, dal blues al pop.
Il calendario riserverà inoltre appuntamenti alle tradizioni e alla rappresentazione scenica, come il presepe vivente previsto il 19 dicembre lungo Corso Garibaldi, con sessanta attori e dieci musicisti, e “Racconti intorno al fuoco”, in programma il 13 dicembre.
Il trenino di Natale e Babbo Natale raccontano i monumenti
Tra le iniziative che uniscono intrattenimento e scoperta del territorio ci sarà anche “Il Trenino di Natale”, accompagnato da Santa Claus e dal racconto dei monumenti. Gli appuntamenti sono previsti in piazza Santa Sofia il 5 e il 12 dicembre.
L’idea è quella di offrire ai visitatori un modo diverso di avvicinarsi alla storia cittadina, soprattutto ai più piccoli, trasformando la visita ai luoghi simbolo di Benevento in un’esperienza narrativa legata al periodo natalizio.
La manifestazione si collegherà così al patrimonio storico e artistico della città, dall’Arco di Traiano al Teatro Romano, dal complesso monumentale di Santa Sofia alle vie del centro, invitando i visitatori a scoprire Benevento anche al di là degli spettacoli e delle installazioni luminose.
Dal 14 novembre all’Epifania un calendario ricco
Dopo l’inaugurazione di sabato 14 novembre, con il coro delle voci bianche in piazza Risorgimento e la grande parata dei personaggi dei cartoni animati lungo Corso Garibaldi, il primo fine settimana sarà dedicato anche alle zampogne e alle attività per bambini.
Domenica 15 novembre proseguiranno gli appuntamenti del Villaggio di Babbo Natale, insieme alle iniziative ludiche in piazza Risorgimento. Il programma riprenderà nel fine settimana del 28 e 29 novembre, con i Pietrelcina Gospel Voices, lo spettacolo “Danzando sotto l’albero”, il concerto “SYNTH & SOUL” e il Gran Galà Lirico al Teatro Comunale. Ancora da confermare l’appuntamento con BenTorrone in piazza Castello: il Comune è in contatto con la Camera di Commercio per raccogliere le adesioni delle aziende dolciarie, che saranno nelle tradizionali casette di legno fino a domenica 22 novembre.
Il mese di dicembre entrerà nel vivo con i concerti gospel, le esibizioni degli zampognari, il trenino natalizio e le iniziative per l’infanzia. Il 13 dicembre sarà la volta di “Fiabe sotto l’albero” e dei “Racconti intorno al fuoco”, mentre il 19 dicembre il presepe vivente porterà in scena la tradizione della Natività. Il 20 dicembre è previsto il concerto “It’s Christmas Time”.
Nei giorni immediatamente precedenti al Natale, la musica accompagnerà il pubblico anche durante le ore diurne. Il 24 dicembre, dalle 13 alle 17.30, sono previsti appuntamenti di “Musica sotto l’albero” in piazza Federico Torre, piazza Risorgimento e piazza Santa Sofia, con repertori rispettivamente dedicati al pop, al jazz e al blues natalizio.
Dopo Natale, il calendario continuerà con gli artisti di strada e la musica dal vivo, per poi accompagnare la città verso il nuovo anno con concerti e iniziative in programma il 2 e il 3 gennaio. Il 5 gennaio spazio alla “Notte Incantata della Befana” e alla street band lungo Corso Garibaldi. Mercoledì 6 gennaio, infine, piazza Risorgimento ospiterà “Tutti in piazza con la Befana”, con appuntamenti sia al mattino sia nel tardo pomeriggio, mentre piazza Federico Torre accoglierà una live band.
Un Natale che punta anche sul turismo
Dietro il programma di spettacoli e scenografie c’è anche l’ambizione di rafforzare l’attrattività turistica di Benevento nel periodo invernale. InCanto di Natale nasce infatti come un progetto integrato, nel quale gli allestimenti luminosi e le attività culturali sono pensati per lavorare insieme, invitando il pubblico a fermarsi in città, frequentare il centro storico e scoprire le sue risorse.
La manifestazione valorizza anche le tradizioni produttive del territorio, a partire dal torrone beneventano, una delle eccellenze gastronomiche più rappresentative del Natale sannita, e punta a generare occasioni di frequentazione per negozi, ristoranti, strutture ricettive e attività locali.
Il piano finanziario: investimento di 600mila euro
Per realizzare l’undicesima edizione di InCanto di Natale, il Comune di Benevento ha previsto un investimento complessivo di 600mila euro, destinato agli allestimenti luminosi e scenografici, al grande albero di Natale, al carosello e alla programmazione degli eventi culturali e musicali. Il quadro economico si articola in due componenti principali: la prima, curata direttamente dal Comune, riguarda le luminarie e le installazioni artistiche; la seconda, affidata alla Fondazione Benevento Città Spettacolo attraverso un accordo di collaborazione, comprende gli spettacoli, l’organizzazione e la promozione della manifestazione.
La componente A, relativa agli allestimenti luminosi e scenografici, ammonta a 323.560 euro. Nel dettaglio, sono previsti 55mila euro per le luminarie aeree, le installazioni luminose a terra e le figure tridimensionali distribuite sul territorio; 28mila euro per il noleggio e l’installazione del carosello natalizio; 115mila euro per il nucleo centrale e le scenografie artistiche; 20mila euro per le natività luminose. A queste voci si aggiungono 40.983,61 euro per il montaggio e lo smontaggio di Cant’Albero e per il relativo spettacolo di luci e suoni, 3.900,23 euro per il personale dipendente comunale e 2mila euro per gli imprevisti. Completano la componente 58.676,16 euro per IVA e altri oneri non recuperabili dal Comune.
La componente B, dedicata al programma di eventi realizzato dalla Fondazione Benevento Città Spettacolo, prevede una spesa complessiva di 276.440 euro. La quota principale, pari a 189.200 euro, è destinata al programma degli spettacoli, agli allestimenti tecnici e logistici e agli interventi artistici nelle contrade. Sono inoltre previsti 10mila euro per la comunicazione e la promozione, 15mila euro per i diritti SIAE, 3mila euro per gli imprevisti e 28mila euro per il personale organizzativo della Fondazione. La componente comprende anche 31.240 euro di IVA sugli acquisti della Fondazione, non detraibile.
Dalle grandi scenografie del Cant’Albero alle installazioni lungo Corso Garibaldi, dal Villaggio di Babbo Natale agli spettacoli musicali, il filo conduttore resta quello di un Natale da vivere passeggiando, ascoltando musica e riscoprendo la città. Benevento si prepara così ad accendere le feste con un programma che unisce immaginazione, tradizione e promozione del territorio, facendo del centro storico e dei suoi quartieri un unico grande palcoscenico natalizio.




