Comune di Benevento
Intanto a Palazzo Mosti si cerca un nuovo dirigente amministrativo con la mobilità volontaria
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Nel giorno del nuovo terremoto che ha scosso Palazzo Mosti con nuovi indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, il Comune di Benevento ha avviato una procedura di mobilità volontaria per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di dirigente amministrativo. La procedura è contenuta nella determina dirigenziale del Servizio Risorse Umane, firmata questa mattina, con la quale viene approvato anche il relativo avviso pubblico.
Il reclutamento è previsto attraverso la mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 165/2001. Nel provvedimento viene ricordato che la procedura prevista dall’articolo 34-bis dello stesso decreto legislativo, relativa alla verifica della disponibilità di personale in disponibilità, ha avuto esito negativo.
La scelta di procedere alla mobilità è inoltre ricondotta alla programmazione del personale contenuta nel PIAO 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale e successivamente modificato, che prevede appunto l’assunzione di un dirigente amministrativo attraverso l’istituto della mobilità.
L’avviso riguarda un dirigente amministrativo da destinare all’Area Amministrativa. Nel documento sono indicati tre settori: Affari Generali, Servizi al Cittadino e Risorse Umane e Cultura, Turismo, Istruzione e Sport.
Il futuro dirigente potrà essere chiamato a occuparsi, tra l’altro, di personale, risorse finanziarie e strumentali, affari generali, servizi demografici, rapporti con gli organi istituzionali, servizi sociali e attività culturali, scolastiche e turistiche, oltre che di contratti e procedure di gara.
L’avviso richiede ai candidati un’esperienza dirigenziale significativa e una serie di requisiti, tra cui almeno due anni nella qualifica dirigenziale, specifici titoli di studio e il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa.
La selezione avverrà attraverso colloquio e valutazione dei titoli e del curriculum, per un massimo complessivo di 50 punti: 30 attribuiti al colloquio e 20 ai titoli.
È previsto, in particolare, che il colloquio venga svolto prima della valutazione dei titoli. Soltanto i candidati che conseguiranno almeno 21 punti su 30 potranno accedere alla fase di valutazione dei titoli. La commissione sarà composta dal Segretario Generale, con funzioni di presidente, da due dirigenti in servizio presso il Comune di Benevento e da un ulteriore dirigente con funzioni di componente supplente. Nel caso di indisponibilità dei dirigenti interni, l’avviso prevede il ricorso a dirigenti di altre amministrazioni, attraverso un’interpellanza esterna. Il documento stabilisce inoltre che il segretario della commissione sarà individuato tra i dipendenti appartenenti all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
Tra i requisiti richiesti figurano, oltre alla qualifica dirigenziale e all’anzianità minima di due anni, l’assenza di determinate sanzioni disciplinari, procedimenti o condanne penali, nonché il rispetto della normativa in materia di inconferibilità, incompatibilità e pubblico impiego. Il sistema di valutazione attribuisce fino a 10 punti all’ulteriore esperienza dirigenziale, fino a 4 punti alla valutazione della performance, fino a 3 punti per ulteriori incarichi formalmente attribuiti, un punto per un’ulteriore laurea e fino a 2 punti per ulteriori titoli accademici o formativi. La graduatoria finale sarà formata sulla base del punteggio ottenuto al colloquio e di quello relativo ai titoli. In caso di parità sono previsti specifici criteri di precedenza e, come ulteriore criterio, la maggiore anzianità complessiva nella dirigenza.




