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San Giorgio La Molara, convegno per riscoprire il valore delle scelte: il 14 luglio arriva Catello Maresca
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In un’epoca caratterizzata dalla diffusione della cultura dell’apparenza, dell’illegalità e dell’indifferenza, torna al centro il tema dell’educazione come strumento di libertà e di costruzione del futuro.
Con questo obiettivo, martedì 14 luglio, alle ore 20.30, il suggestivo belvedere di Piazza Roma, uno dei luoghi più panoramici e simbolici di San Giorgio La Molara, farà da cornice al convegno pubblico “Scegliere la Vita”, promosso dalla Pro Loco di San Giorgio La Molara, in collaborazione con l’Associazione U.N.I.C.A. – Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia.
L’iniziativa prende spunto dal libro “RESET” del magistrato Catello Maresca, protagonista della serata, e propone una riflessione profonda sul ruolo della famiglia, della scuola, delle istituzioni, della Chiesa e dell’intera comunità educante nella formazione delle nuove generazioni.
Attraverso la storia di P1-N0, il giovane umanoide protagonista del romanzo, il convegno offrirà una lettura simbolica della condizione di tanti ragazzi che crescono in contesti complessi, spesso esposti a modelli distorti e al rischio di diventare “automi sociali”, incapaci di esercitare pienamente la propria libertà di scelta. La vicenda narrativa diventa così un invito a riscoprire il valore della responsabilità personale, del discernimento e della legalità come strumenti di crescita e di autentica realizzazione umana.
Il confronto vedrà la partecipazione di autorevoli relatori provenienti da ambiti diversi ma accomunati dall’impegno educativo e civile. Interverranno Catello Maresca, magistrato e autore del libro RESET; Emilia Tartaglia Polcini, scrittrice e docente; Mons. Francesco Iampietro, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Benevento. Ad aprire i lavori sarà il presidente della Pro Loco di San Giorgio La Molara, Ugo Iorio, mentre la moderazione sarà affidata alla sociologa Francesca Del Grosso.
L’incontro si propone come un momento di dialogo aperto tra cultura, giustizia e valori educativi, nella convinzione che la vera sfida del nostro tempo non sia soltanto trasmettere regole, ma accompagnare i giovani a diventare persone libere, consapevoli e responsabili, capaci di scegliere il bene anche quando la strada più semplice conduce altrove.
Il convegno è rivolto non soltanto ai giovani, ma anche a genitori, insegnanti, educatori, amministratori e a tutti coloro che credono che educare significhi aiutare ogni persona a diventare protagonista della propria vita e costruttrice di una società più giusta e solidale.
A fare da filo conduttore all’iniziativa sarà anche una celebre riflessione del Presidente della Repubblica Sandro Pertini: “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.”
Un messaggio che sintetizza perfettamente lo spirito dell’evento: offrire esempi, strumenti e speranza per costruire insieme una cultura della legalità, della responsabilità e della libertà autentica.
L’ingresso è libero e le cittadinanze sono invitate a partecipare.




