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Luca Trapanese a Montesarchio per presentare il libro ‘Storia di una famiglia imperfetta’
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Mercoledì 15 aprile, alle ore 9.30, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Aldo Moro di Montesarchio, si terrà la presentazione del libro di Luca Trapanese, “Storia di una famiglia imperfetta”. Un’opera intensa e autentica che affronta il tema della genitorialità, dell’inclusione e delle sfide quotidiane che rendono ogni famiglia unica.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, prof.ssa Rosa Tangredi, che introdurrà il valore formativo e umano dell’iniziativa per la comunità scolastica. A presentare il libro sarà il giornalista Franco Buononato, che accompagnerà il pubblico in un dialogo approfondito con l’autore, offrendo spunti di riflessione sui temi centrali del volume e sul loro impatto sociale.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione “L’Infinito di Manuel”, guidata da Michele Cuozzo, impegnata da anni nella promozione di attività culturali e sociali rivolte ai giovani e al territorio con una forte attenzione ai temi dell’inclusione, della fragilità e del sostegno alle persone in difficoltà.
“L’iniziativa”, commenta la Dirigente dell’istituto Moro, “rappresenta un’importante occasione di confronto e crescita per studenti, docenti e cittadini. La “storia di una famiglia imperfetta”, infatti, ci fa riflettere in maniera intensa sui temi dell’inclusione, dell’accoglienza e della responsabilità educativa. E la scuola, quale prima agenzia educativa, ha il dovere di aprire spazi di confronto su temi che toccano la vita reale dei nostri studenti, aiutandoli a sviluppare consapevolezza, empatia e senso civico. La testimonianza di Trapanese rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul valore delle differenze e sulla ricchezza che nasce dalle relazioni umane, anche quando sono complesse o fuori dagli schemi tradizionali. Ringrazio il giornalista Franco Buononato per la sua presenza e l’associazione L’Infinito di Manuel per la collaborazione, che conferma quanto sia importante costruire sinergie tra scuola e territorio. Sono certa che questo incontro lascerà nei nostri studenti un segno significativo, contribuendo alla loro crescita personale e culturale.”




