Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Comunità Montana del Fortore, Ferella (SI): ‘Premi a dirigenti, luminarie, stipendi negati agli operai. Fin quando?’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La vicenda degli operai forestali della Comunità Montana del Fortore — stipendi non pagati da mesi, rimpalli di responsabilità, silenzi istituzionali e promesse vane — non può più essere derubricata a semplici “accuse strumentali”. È diventata – scrive Lucio Ferella, ex sindaco di Baselice ed esponente di Sinistra Italiana – un dramma sociale che sta impoverendo famiglie, mettendo a rischio la sopravvivenza economica di chi quotidianamente tutela il nostro territorio.

Le voci di chi vive questa realtà ogni giorno non possono essere ignorate. Claudio De Padua, operaio idraulico forestale con 35 anni di esperienza, ha sentito il dovere di scrivere pubblicamente: al 18 febbraio scorso erano sette le mensilità non percepite — sette stipendi, non una nota a piè di pagina di un bilancio. De Padua ha denunciato anche le condizioni di sicurezza precarie e le malattie professionali minimizzate o ignorate. Filippo Coduti, operaio OTI, ha scritto con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: «Ogni mensilità non pagata non è un numero su un bilancio, è una rata del mutuo, una bolletta, la spesa di una famiglia». Coduti ha denunciato lo scaricabarile continuo tra Comunità Montana e Regione Campania e ha ricordato un paradosso amaro: c’è chi guarda con fastidio alla possibilità che i lavoratori ricorrano a un decreto ingiuntivo, come se pretendere ciò che spetta fosse un atto di ostilità. Come ha scritto lui stesso: «Quando uno stipendio non arriva per mesi, rivolgersi alla legge non è una provocazione. È l’ultima difesa rimasta».

Questa situazione – prosegue Ferella – non è nuova, e il silenzio attorno ad essa è ancora più grave del ritardo in sé. Già nei mesi scorsi avevo lanciato pubblicamente l’allarme, denunciando che gli operai forestali del Fortore sono da anni costretti ad aspettare stipendi che non arrivano. Una denuncia puntuale, civile, doverosa. La risposta della Giunta esecutiva della Comunità Montana è stata però tutt’altro che all’altezza: anziché riconoscere la gravità della situazione, ha scelto la strada dell’attacco personale, liquidando le osservazioni fatte come “vacue e strumentali”, accusando di parlare “nella più totale ignoranza della questione”. Un approccio che, invece di aprire al confronto, ha chiuso le porte al dialogo proprio nel momento in cui le famiglie ne avevano più bisogno. E ora che ha denunciare sono gli stessi operai?

Nel frattempo emergono episodi che restituiscono con chiarezza le priorità reali di chi amministra. Mentre gli operai attendono lo stipendio da settembre, viene liquidata l’indennità di performance per un dirigente dell’ente. Prima i premi interni, poi — forse — le retribuzioni degli operai. Il quadro si complica ulteriormente considerando che nella Giunta esecutiva della Comunità Montana siedono amministratori locali che ricoprono contemporaneamente ruoli di primo piano nei comuni interessati, con sovrapposizioni istituzionali che rendono ancora più opaco il confine tra interesse pubblico e gestione politica del territorio. Non si tratta di alimentare polemiche, ma di pretendere coerenza e trasparenza da chi è chiamato ad amministrare nell’interesse di tutti.

Questa vicenda – continua l’esponente di SI – chiede responsabilità. Non richiede riflessioni sterili, ma azioni chiare. Non merita semplici spiegazioni: chiede rispetto per chi lavora e per chi soffre. E proprio per questo, nei giorni scorsi, ho ritenuto doveroso formalizzare una richiesta di incontro urgente al Presidente della Regione Campania Roberto Fico e all’Assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, affinché si convochi un tavolo alla presenza degli operai forestali, delle strutture regionali competenti e delle rappresentanze sindacali nazionali e territoriali.

Nella lettera ho scritto chiaramente che «la situazione ha ormai superato i limiti della vertenza amministrativa per divenire un problema sociale di forte impatto sulle famiglie e sull’intero territorio» e che «è fondamentale che la discussione non venga confinata nei corridoi burocratici, ma si confronti direttamente con chi sta vivendo da mesi la difficoltà economica e la frustrazione di non ricevere stipendi che rappresentano il diritto più elementare».

Le sigle sindacali sono state informate di questa iniziativa perché il loro ruolo di tutela e di rappresentanza è imprescindibile in un passaggio così delicato. Senza il coinvolgimento pieno delle organizzazioni dei lavoratori, ogni soluzione rischierebbe di essere parziale e fragile. La richiesta di incontro nasce dall’esigenza di ricostruire un percorso condiviso, trasparente e responsabile, che rimetta al centro il lavoro, la dignità e la serenità delle famiglie del Fortore. Non accetteremo un no come risposta: se necessario, saremo pronti anche a una mobilitazione a Napoli”, conclude Ferella.

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Provinciali, Ferella (Avs): ‘Campo largo? No. Campo Mastella. Come sempre’

redazione 2 settimane fa

Fortore, allarme fondi per l’antincendio boschivo: risorse insufficienti per coprire 14 comuni

redazione 1 mese fa

Sviluppo aree interne, delegazione della Comunità Montana del Fortore in Regione

redazione 2 mesi fa

Provincia, Lombardi e consiglieri incontrano i forestali stabilizzati parzialmente

Dall'autore

redazione 1 ora fa

BCT, farzora e baccalà, la Quintana a Melizzano: gli eventi del week end a Benevento e nel Sannio

redazione 1 ora fa

Wg flash 24 del 10 luglio 2026

redazione 14 ore fa

Linea Valle Caudina, FdI Sannio: “Meglio tardi che mai, ma cinque anni di ritardi non si cancellano con una passerella”

redazione 15 ore fa

Treni, Ambrosone: “Ottima notizia cronoprogramma certo per la Valle Caudina, merito della Regione”

Primo piano

redazione 1 ora fa

BCT, farzora e baccalà, la Quintana a Melizzano: gli eventi del week end a Benevento e nel Sannio

redazione 1 ora fa

Wg flash 24 del 10 luglio 2026

Giammarco Feleppa 10 ore fa

La notte di Carlotta Pinto: Benevento abbraccia la sua stellina con ‘Anni Luce’ sul palco del Teatro Romano

Giammarco Feleppa 13 ore fa

Piazza Risorgimento sarà “zona protetta” per bambini e anziani: stop a bici e monopattini per adulti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content