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Come prepararsi al trasloco in Svizzera

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Il numero di persone che sceglie di trasferirsi in Svizzera è sempre più alto: le famiglie, allettate da un migliore stile di vita e stabilità economica scelgono di lasciare l’Italia per varcare il confine verso il paese elvetico noto per efficienza dei servizi, salari più elevati e ottima istruzione. Dobbiamo però sapere che organizzare un trasloco internazionale non è così semplice, bisogna conoscere le regole dell’agenzia doganale svizzera e capire come gestire il tutto tra corretta documentazione e aspetti logistici e burocratici.

 

Prepararsi mentalmente al cambio vita

La prima cosa da fare per affrontare un trasloco dall’Italia alla Svizzera è avere chiari i motivi che ci spingono a questo importante cambiamento. La nazione elvetica viene scelta soprattutto per motivi di studio o lavoro; basti sapere che rispetto all’Italia il salario medio è più alto del 200% in molti casi. Eccellenze poi dal punto di vista dei servizi pubblici e sanitari sono un motivo in più.

 

Attenzione però al costo della vita: bisognerà adattarsi e concedere un po’ di tempo per capire come muoversi al meglio per vivere bene senza strafare.

 

Prendetevi qualche settimana per valutare con calma le vostre priorità, pianificare il budget e stabilire se si tratta di un trasferimento temporaneo o definitivo.

 

Pianificare con anticipo il trasloco in Svizzera

Un trasloco internazionale non può essere improvvisato. Idealmente, iniziate a pianificare almeno tre mesi prima della partenza. Questo vi consentirà di:

  • Selezionare cosa portare con voi, vendere o donare ciò che non è indispensabile;
  • Richiedere i documenti necessari;
  • Prenotare un’azienda di traslochi specializzata in trasferimenti verso la Svizzera;
  • Gestire la burocrazia legata alla residenza e ai contratti in Italia.

 

Suddividete le attività in una lista con scadenze precise: avere un piano vi aiuterà a mantenere il controllo e a non dimenticare nulla.

 

Documenti indispensabili per il trasferimento in Svizzera

Per poter vivere e lavorare in Svizzera bisogna presentare una serie di documenti quali:

–         Un contratto di lavoro o un certificato di iscrizione a un corso di studi;

–         Un documento valido che potrebbe essere carta d’identità o passaporto;

–         La richiesta di permesso di soggiorno da ottenere presso il Cantone di destinazione;

–         L’attestato di residenza dopo aver ottenuto il permesso.

 

E se ci si sposta con la famiglia? Bisognerà preparare tutti i documenti relativi a coniugi e figli, tra cui opportune coperture assicurative e iscrizione scolastica.

 

Gestire lo sdoganamento dei beni

Attenzione a considerare la Svizzera parte dell’UE: in realtà il trasferimento dei beni deve essere dichiarato alla dogana e dunque è necessario compilare una dichiarazione ad hoc presentando un elenco dettagliato di mobili, elettrodomestici e oggetti personali.

 

Come evitare errori? Affidandosi a un’agenzia doganale svizzera a cui delegare tutte le formalità relative alla burocrazia, alla documentazione, alla dichiarazione e allo sdoganamento.

 

I beni destinati a uso personale, come arredi, vestiti e libri, possono generalmente entrare in Svizzera in esenzione daziaria, purché il domicilio sia già dichiarato.

 

Trasferire l’auto in Svizzera

Se desiderate portare con voi la vostra automobile, dovrete seguire procedure specifiche. È obbligatorio presentare:

  • Il certificato di proprietà;
  • Il libretto di circolazione originale;
  • Una dichiarazione doganale elettronica;
  • Un documento d’identità valido;
  • La prova d’origine del veicolo.

 

Con questi consigli organizzare un trasloco in Svizzera partendo dall’Italia diventa molto più semplice.

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