Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Strega, le scuse di Vigorito e la stoccata ai calciatori: “Io pronto a ripartire. Lunedì al lavoro con Carli”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Dichiarazioni forti di Oreste Vigorito ai microfoni di Umbria Tv. Il presidente ha parlato a ruota libera per oltre 20 minuti. Diversi i temi snocciolati. A cominciare dalle pubbliche scuse con relativa ammissione di colpa. “Il Benevento Calcio – ha spiegato al termine della sfida con il Perugia – ancora una volta chiede scusa ai propri tifosi per gli spettacoli sul campo non degni di una squadra di Serie B. Meritiamo l’ultimo posto con tutto l’animo. Dovrebbero retrocederci due volte per quanto fatto quest’anno, dovrebbero mandarci nei dilettanti. Tutta la società, tutta la squadra e tutti coloro che si sono avvicendati meriterebbero una doppia retrocessione, compreso il presidente. Io ho scelto di ripartire per rimediare agli errori che ho fatto”.

E ancora: “Che saremmo retrocessi lo sapevo da due mesi. Quando il calcio si vive da attore principale e non da presidente da salotto, ti accorgi di quello che succede giorno dopo giorno. Se noi facessimo l’errore che fanno i calciatori che rinviano ogni settimana la soluzione alla settimana successiva, rischieremmo di diventare come loro. E in questo momento vorrei essere chiunque, ma non paragonato a loro”.

Vigorito ne ha pure per i calciatori: “Non sono solo i tifosi a soffrire, lo sono anche i presidenti. I calciatori invece dopo quello che è appena accaduto in campo, che avete visto tutti, si stanno scambiando le magliette, o qualche altra cosa. Non stanno mica scambiando gli assegni. Quelli li scambiano i presidenti con quelli che devono essere pagati. Io ho già ingaggiato un direttore sportivo e lunedì saremo insieme per vedere cosa dobbiamo fare per ripartire, mentre i calciatori di sicuro saranno nelle agenzie di viaggi a prenotarsi le vacanze. Ci sarebbe la possibilità di farli restare qui ad allenarsi fino al 30 giugno, anche perché ricevono lo stipendio anche per quella mensilità. Purtroppo hanno diritto a 40 giorni di ferie e se io decidessi di trattenerli, mi troverei a fronteggiare una rivoluzione. Questi sono i presidenti di calcio”.

Infine la chiosa: “Poi ci sono quelli che fanno gli abbonamenti. Alcuni di questi, pensano che insieme all’abbonamento, ricevono anche la laurea di direttore sportivo: perché sanno sempre quello che dovrei fare io e che dovremo fare noi, ma difficilmente sanno quello che devono fare loro, anzi non lo sanno mai”.

Annuncio

Correlati

redazione 6 giorni fa

Benevento-Vicenza, sabato mercato di Santa Colomba chiuso alle 11.15

redazione 2 mesi fa

Donazione abbonamenti Strega ad Apice, FdI attacca l’amministrazione comunale

Giammarco Feleppa 3 mesi fa

La storia di Gianluigi Bianchini, ‘collezionista’ di selfie e maglie, ma soprattutto volto simbolo della passione giallorossa

redazione 4 mesi fa

Oreste Vigorito vince il premio “Telesia for Peoples” per la categoria ‘Sport’

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

redazione 15 ore fa

Mensa scolastica a Benevento, l’ANP contro il pasto da casa: ‘Dai dirigenti scelta responsabile a tutela degli alunni’

redazione 15 ore fa

Accademia Murgantina di Morcone, successo per le due serate celebrative

redazione 15 ore fa

Cusano Mutri, chiude il cimitero per la presenza di un nido di calabroni: stop a visite il 19 e 20 ottobre

Primo piano

Gianrocco Rossetti 3 ore fa

La corsa a Palazzo Mosti e il gioco delle parti: prima il programma o il candidato?

Giammarco Feleppa 3 ore fa

“Abitare l’attraverso”, il libro di esordio della sannita Mercurio: una riflessione interessante sul vivere senza un punto d’arrivo

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

ntr24admin 11 ore fa

Sanremo Giovani 2026, c’è anche la sannita Selma tra i 60 artisti selezionati per le audizioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content