Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SANNIO

Ospedale Sant’Agata, il PCI attacca il governatore De Luca

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Lo scorso 9 maggio, all’apertura dell’Ospedale di Comunità di San Bartolomeo in Galdo, il Presidente De Luca, in riferimento a Sant’Agata (e ben prima di ricevere la missiva consegnatagli dal deputato del M5S Pasquale Maglione da parte del Movimento Civico per l’Ospedale), ha sbottato con un: “Basta lamentazioni”.

Ieri, in un suo intervento all’ospedale Moscati di Avellino – scrive il PCI Sant’Agata de’ Goti – ha ribadito la sua opinione, elargendoci anche la sua personale idea di democrazia (con la “d” minuscola) e rispetto delle opinioni dei cittadini (stiamo parlando dei cittadini che non “gli obbediscono” e che non si sentono, almeno non troppo, degli arrendevoli “sudditi”).

Purtroppo, a differenza di quanto riportato da De Luca, l’Ospedale di Sant’Agata (non un ospedale di comunità, non un poliambulatorio, ma un ospedale) tutto è tranne che recuperato. E sul “era prossimo alla chiusura” riferito al Sant’Alfonso va detto che l’ospedale, come struttura, è indubbiamente “visitabile”, ma i servizi che dovrebbe offrire sono anni luce lontani da quanto stabilito nel pluri-richiamato decreto 41. Va detto che De Luca ha ampiamente ragione su un fatto: “adesso pensiamo a lavorare”. Ha molto meno ragione – continua il PCI – sui miracoli da lui compiuti; come novello taumaturga, sulla scorta dei re merovingi, avrebbe di certo
potuto fare di meglio.

L’appello al “lavorare”, quindi, è sicuramente introspettivo, rivolto a lui, al Consiglio Regionale e ai rappresentanti degli Enti Locali. In merito a questi ultimi, temiamo che molti di essi abbiano smarrito il senso del termine “Amministratore Locale”, pensando che un Comune o una Provincia siano come un condominio in cui far solo quadrare i conti e ogni tanto mettere un po’ di intonaco alla facciata.

Purtroppo, come riportato dal Movimento per l’Ospedale, il problema del Sant’Alfonso, che sarebbe stato probabilmente risolto dall’applicazione del decreto 41/2019, è ancora ben presente, ed è malauguratamente uno dei tantissimi sintomi della cancrena del Sistema Sanitario Campano. Come ricorda De Luca, a seguito del Commissariamento, saremmo pure “sotto osservazione”, ma una ridiscussione del sistema di gestione dell’intera Sanità, in merito alle carenze strutturali evidenziate dalla pandemia, e anche (forse soprattutto) in relazione alla sempre più imbarazzante prevalenza del settore privato, dovrebbe essere il primo punto di una seria agenda regionale”, conclude il PCI.

Annuncio

Correlati

redazione 10 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, successo straordinario per il Pranzo dei Nonni a Bagnoli

redazione 2 settimane fa

Sant’Agata de’ Goti, il vicepresidente del Consiglio Regionale incontra l’Amministrazione comunale

Marco Staglianò 2 settimane fa

Lo Sceriffo non se n’è mai andato e cerca vendetta. Un’ottima notizia per il campo progressista

Giammarco Feleppa 3 settimane fa

Sant’Agata de’ Goti, il Tar respinge il ricorso di Carmine Valentino: resta sindaca Giovannina Piccoli

Dall'autore

redazione 9 ore fa

Mensa scolastica a Benevento, l’ANP contro il pasto da casa: ‘Dai dirigenti scelta responsabile a tutela degli alunni’

redazione 9 ore fa

Accademia Murgantina di Morcone, successo per le due serate celebrative

redazione 9 ore fa

Cusano Mutri, chiude il cimitero per la presenza di un nido di calabroni: stop a visite il 19 e 20 ottobre

redazione 10 ore fa

San Lorenzo Maggiore, accordo con FEDEREGE per l’efficientamento energetico degli immobili comunali

Primo piano

ntr24admin 5 ore fa

Sanremo Giovani 2026, c’è anche la sannita Selma tra i 60 artisti selezionati per le audizioni

redazione 9 ore fa

Mensa scolastica a Benevento, l’ANP contro il pasto da casa: ‘Dai dirigenti scelta responsabile a tutela degli alunni’

redazione 10 ore fa

Tentato omicidio a Montesarchio: condanne per i quattro giovani che hanno scelto il rito abbreviato

Giammarco Feleppa 12 ore fa

Benevento, scaffali vuoti e carenze di prodotti freschi: nei supermarket si fa sentire lo sciopero degli autotrasportatori

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content