Il 27 aprile di ogni anno rappresenta una straordinaria
occasione per fare memoria di testimoni eccellenti del nostro territorio,
esempi di coraggio, dedizione e senso del dovere: trentanove anni fa, infatti,
vennero barbaramente uccisi Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano.
Come ogni anno, il coordinamento di Libera a Benevento ha
organizzato una serie di iniziative per ricordare il sacrificio di Raffaele e
Aldo e conservarne la memoria.
In tal senso Libera invita tutta la cittadinanza a
depositare un fiore, nell’arco di tutta la giornata di domani, presso la stele
in memoria di Delcogliano e Iermano presente presso la villa comunale di
Benevento. Un gesto simbolico ma fortemente evocativo che intende coinvolgere
le Istituzioni, le associazioni del territorio e i singoli cittadini in un
momento personale ma collettivo di memoria affinché questo giorno venga
ricordato nonostante le doverose misure di contenimento dell’epidemia da Covid
19 non consentano manifestazioni come quelle svoltesi negli scorsi anni.
Accanto a questo invito, il coordinamento di Libera deporrà
dei fiori anche sulle tombe di Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano presso il
cimitero del capoluogo.
Queste iniziative troveranno, inoltre, nuova vitalità
tramite la maratona social, che avrà luogo sulla pagina Facebook di Libera
Benevento per tutto il giorno, legata alla quinta edizione del Premio Artistico
Letterario “Delcogliano – Iermano”.
La giornata si concluderà, infine, con un momento di confronto, a cura del Presidio di Libera Valle Caudina e Valle Telesina, sui temi della formazione e del lavoro a partire dall’esperienza di Raffaele Delcogliano come assessore regionale alla formazione. Nello stesso giorno sarà importantissimo fare memoria anche di un altro esempio eroico del nostro territorio: l’appuntato dei Carabinieri Tiziano Della Ratta che perdeva la vita nel 2013 intervenendo, sebbene non in servizio, per sventare una rapina nel territorio di Maddaloni. La memoria di Tiziano verrà celebrata, come ogni anno, nella sua Sant’Agata De’ Goti con una cerimonia presso la sua tomba e con una Santa messa celebrata presso il Duomo del comune saticulano.