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‘Piazza Commestibili’, il Comitato di quartiere ad Altrabenevento: “Si evitino speculazioni”

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“Da informazioni assunte anche sugli organi di stampa, si è appreso che l’associazione Altrabenevento, ha indetto una conferenza stampa riferita al “Mercato di Piazza Commestibili”, coinvolgendo esclusivamente Gabriele Corona, proprio associato e promotore ed il consigliere di opposizione Italo Di Dio”. Così in una nota Andrea Palmier, presidente del Comitato Movimento Pizza Commestibili.
“Prendiamo atto di non essere stati coinvolti in questa iniziativa – spiega -, in verità con rammarico, ma d’altronde siamo abituati ad assistere a strumentalizzazioni politiche della struttura di Piazza Commestibili. Per carità, in democrazia, ognuno è libero di esprimere nei modi e nelle forme che ritiene più giuste le proprie opinioni, ma veder nuovamente strumentalizzata una spinosa questione all’esclusivo fine di raccogliere consensi è senza dubbio in contrapposizione con il bene del quartiere.
La conoscenza storica è costituita da fatti e da interpretazioni: i fatti senza le interpretazioni sono ciechi – sottolinea il Comitato -, le interpretazioni senza il solido sostegno dei fatti navigano nel vuoto. Pertanto, lungi dal difendere l’amministrazione sulla questione “Malies”, ma sarebbe bene ricordare a tutti che la struttura si trova nelle condizioni attuali principalmente per gli errori delle amministrazioni precedenti, in ultimo quella dell’allora sindaco Fausto Pepe. Riteniamo che le contese politiche, anche solo ideologiche, non possano portare benefici ai cittadini, anzi, finiranno per aumentare la distanza e la diffidenza che ormai da anni caratterizza il modo di vedere la politica.
Orbene, dunque, come già ampiamente dimostrato – conclude Palmiero -, questo Comitato è aperto a qualsiasi confronto che – per il bene dell’intero quartiere – dovrebbe essere finalizzato alla costruzione di un percorso condiviso fatto di proposte e non di sterili recriminazioni. In un momento così importante per l’intero Paese risultano essere privi di senso gli incontri volti a delegittimare l’operato altrui ipotizzando un cambiamento in vista delle prossime elezioni, considerato che, i cittadini ed i commercianti necessitano principalmente di concretezza! Da qui l’auspicio alla creazione di un tavolo permanente con tutte le forze, aperte al vero dialogo, per un progetto condiviso che non sia luogo di offensiva dell’uno rispetto all’altro ma, piuttosto, un dove per condividere la crescita civile e culturale della nostra realtà”.