Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ENTI

Tempio di Iside, nuovo impianto espositivo per la collezione egizia dell’Arcos

Siglata una convenzione tra la Rocca e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”: in programma anche un convegno e la pubblicazione di un nuovo catalogo

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Un nuovo impianto espositivo per la collezione egizia custodita nel Museo Arcos di Benevento. E’ questo il fulcro della convenzione siglata dalla Provincia di Benevento – proprietaria dei beni archeologici – e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” – Dipartimento di Asia, Africa e Mediterraneo.

L’accordo porterà alla valorizzazione del patrimonio storico del Sannio grazie anche alla realizzazione e pubblicazione di un nuovo catalogo di tutti i materiali pertinenti al tempio di Iside conservati presso il Museo Arcos, il Museo del Sannio, e di quelli presenti sul territorio di Benevento, fuori dagli istituti museali. Non solo: nello schema di accordo è prevista anche l’organizzazione di un convegno per presentare i risultati dei progetti che saranno messi in campo.

Si tratta di una splendida notizia per la fruzione e la valorizzazione di beni inestimabili che hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo, come la trasferta in California al Paul Getty Museum di Los Angeles.

Come è noto, i beni furono ritrovati a seguito di scavi archeologici del 1903, durante la ristrutturazione dei locali dove allora era allocata la Caserma dei Carabinieri presso l’ex Convento di Sant’Agostino, di proprietà della Rocca, in prossimità dell’Arco di Traiano, furono ritrovati numerosi reperti dello scomparso Tempio beneventano dedicato alla dea Iside del culto egizio, risalenti all’epoca dell’Imperatore romano Domiziano, costituente, a giudizio di qualificati archeologi, il più importante dedicato alla dea Iside fuori dall’Egitto.

“Procedere al riordino di materiale archeologico di tanta rilevanza storica e culturale, anche a ragione della formidabile influenza che il culto della dea egizia Iside ha avuto nell’evolversi della stessa storia cittadina e provinciale – scrive il presidente Di Maria nella delibera che accompagna la convenzione – è una necessità e un dovere istituzionale”. Per l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” la referente è la professoressa Rosanna Pirelli e per la Provincia di Benevento la referente è Gabriella Gomma, responsabile del Servizio Gestione Reti Museali.

La convenzione, dunque, andrà a rivedere l’attuale impianto espositivo provando a rendere ancora più accattivante e formativa la visita tra i reperti egizi del Sannio provando ad accrescere ulteriormente, anche in termini di flussi di visitatori, l’attrattiva della collezione conservata nel museo Arcos di corso Garibaldi.

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Baselice, dal 15 al 25 ottobre la XXVI Biennale torna protagonista con una mostra e un nuovo catalogo

redazione 1 mese fa

Ad Arcos inaugurata con successo la mostra “Another Draw on the Wall”

redazione 2 mesi fa

Arcos, verso la conclusione la mostra di Baldino: successo di pubblico e critica

redazione 2 mesi fa

VII BeneBiennale, il 25 agosto l’inaugurazione alla Rocca 31 artisti per immaginare “La Biennale che non c’è”

Dall'autore

redazione 4 minuti fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

redazione 12 ore fa

Mensa scolastica a Benevento, l’ANP contro il pasto da casa: ‘Dai dirigenti scelta responsabile a tutela degli alunni’

redazione 12 ore fa

Accademia Murgantina di Morcone, successo per le due serate celebrative

redazione 13 ore fa

Cusano Mutri, chiude il cimitero per la presenza di un nido di calabroni: stop a visite il 19 e 20 ottobre

Primo piano

redazione 4 minuti fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

Gianrocco Rossetti 4 minuti fa

La corsa a Palazzo Mosti e il gioco delle parti: prima il programma o il candidato?

Giammarco Feleppa 4 minuti fa

“Abitare l’attraverso”, il libro di esordio della sannita Mercurio: una riflessione interessante sul vivere senza un punto d’arrivo

ntr24admin 8 ore fa

Sanremo Giovani 2026, c’è anche la sannita Selma tra i 60 artisti selezionati per le audizioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content