“Non
siamo contrari né siamo favorevoli, in linea generale, alla
tecnologia 5g. Osserviamo, piuttosto, come sulla questione vi sia,
per essere cauti, molta incertezza scientifica. Sarebbe preferibile,
quindi, sospendere ogni decisione ed attendere le prime evidenze”.
Così in una nota il Coordinamento del “Movimento civico Insieme si
cambia”, sodalizio che si pone a sostegno dell’attività del gruppo
consiliare guidato dal Capogruppo Antonio Frogiero.
“Ribadiamo quanto abbiamo già più volte affermato – puntualizzano dal sodalizio cittadino –. Non vogliamo essere cavie, che qualcun altro svolga questo ruolo”.
Il Movimento civico “Insieme si cambia”
ha presenziato, intanto, all’incontro promosso sulla questione dalla
Diocesi e svoltosi presso l’auditorium del “Sant’Alfonso Maria de’
Liguori”.
“Abbiamo ascoltato con interesse gli interventi degli
esperti intervenuti e di Monsignor Battaglia. Abbiamo preso atto di
come il parere dell’esperto intervenuto sia tutt’altro che entusiasta
rispetto agli effetti ed all’impatto di questa tecnologia sul
territorio. Ci dispiace del fatto che gli esponenti della maggioranza
consiliare, sopraggiunti in ritardo ed andati via in anticipo, non
abbiano preso parte a quello che sarebbe potuto essere un momento di
confronto”.
All’incontro svoltosi al “De Liguori” è
intervenuto anche il Capogruppo della minoranza, Antonio Frogiero,
che ha ricordato le sollecitazioni prodotte dal gruppo di opposizione
ed il fatto che il Comune di Sant’Agata de’ Goti, differentemente da
diversi altri Centri limitrofi, non abbia approvato in Consiglio
comunale un ufficiale “no” ad eventuali sperimentazioni sul
proprio territorio
“Siamo stati accusati di essere contro il futuro e contro la tecnologia. L’assessore, addirittura, per sminuire le nostre “preoccupazioni”, ci ha voluto tranquillizzare, a suo modo, durante seduta del Consiglio comunale, affermando come anche la carne alla brace faccia male”.