Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Circolazione, maglia nera per Benevento con il 71% di autocarri vecchi e inquinanti

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

È ancora elevato il numero di autocarri molto vecchi e particolarmente inquinanti in circolazione sulle strade campane.

Su un totale di 373.943 autocarri circolanti in Campania, quelli che appartengono alle categorie di emissione Euro 0, 1, 2 e 3 rappresentano la maggioranza e sono 259.970, pari al 69,5% del totale. Si tratta di veicoli immatricolati prima del 2006 e quindi caratterizzati da elevati livelli di emissioni. Gli autocarri Euro 4, 5 e 6 sono invece 113.973, e cioè il 30,5% del totale.

Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulle più recenti informazioni di fonte Aci.

L’elaborazione fornisce anche un prospetto dei dati a livello provinciale. In Campania la provincia in cui vi è la percentuale maggiore di autocarri ante Euro 4 è Caserta (71,6%), seguita da Benevento (71%), Salerno (69,3%), Avellino (69%) e Napoli (68,9%).

A livello nazionale, su un totale di 4,8 milioni di autocarri circolanti, quelli che appartengono alle categorie di emissione Euro 0, 1, 2 e 3 rappresentano la maggioranza e sono 2,7 milioni, pari al 56,6% del totale. Gli autocarri Euro 4, 5 e 6 sono invece 2,1 milioni, e cioè il 43,4% del totale.

Questi dati confermano che vi è ancora in circolazione nel nostro Paese una massa di autocarri particolarmente vecchi.

“Questa situazione – si legge in una nota – impone la necessità di mettere in pratica una serie di accorgimenti e comportamenti virtuosi per rendere più ecocompatibili i trasporti su strada, come ad esempio sottoporre periodicamente tutti gli autoveicoli alle revisioni obbligatorie per legge, agli interventi di manutenzione e ai controlli sullo stato di usura e di pressione di gonfiaggio dei pneumatici, elementi questi che hanno una notevole influenza sul consumo di carburante di un veicolo e quindi sulle sue emissioni di CO2.

Inoltre, una soluzione eccellente per migliorare l’impatto ambientale di tutti gli autoveicoli, sottolinea Airp, è l’impiego di pneumatici ricostruiti. La ricostruzione dei pneumatici, infatti, è un’attività dalle forti valenze ecologiche in quanto consente non solo di abbattere in maniera consistente le emissioni di CO2 rispetto alla produzione di un pneumatico nuovo, ma anche di allungare la vita dei pneumatici e di ridurre in modo considerevole il flusso del loro smaltimento nell’ambiente.”

Annuncio

Correlati

redazione 1 mese fa

Inquinamento Calore, il Comune scrive agli enti preposti: “Rimuovere le carcasse e verificare i rischi sanitari”

redazione 1 mese fa

Inquinamento del Calore, Sguera chiama in causa Razzano: “Le criticità erano note”

redazione 2 mesi fa

Miasmi in città e schiuma nel Calore, Mastella: “Il Comune ha fatto il possibile, ma non c’è pericolo per la salute”

Giammarco Feleppa 2 mesi fa

Calore, quando il fiume diventa un’emergenza: e pensare che un tempo era il mare dei beneventani

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Pedone investito al Rione Ferrovia, 56enne trasportato in ospedale

redazione 4 ore fa

Ad Apice si rinnova il ricordo dell’indimenticato sindaco Luigi Bocchino

redazione 5 ore fa

Benevento, scontro tra due auto: quattro feriti all’incrocio tra via Napoli e Lungosabato Bacchelli

redazione 5 ore fa

Padre Ibrahim a Pietrelcina il 23 settembre per ricevere la cittadinanza onoraria

Primo piano

redazione 3 ore fa

Pedone investito al Rione Ferrovia, 56enne trasportato in ospedale

redazione 5 ore fa

Benevento, scontro tra due auto: quattro feriti all’incrocio tra via Napoli e Lungosabato Bacchelli

redazione 5 ore fa

Padre Ibrahim a Pietrelcina il 23 settembre per ricevere la cittadinanza onoraria

redazione 9 ore fa

Disservizi sulla linea EAV Benevento-Napoli: oltre 20 studenti restano a terra

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content