Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Comune di Benevento

Benevento, via libera paesaggistico al playground “Sport Illumina”: si lavora al nuovo polo sportivo di viale Vittime di Nassiriya

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Un altro passaggio amministrativo è stato completato per la realizzazione del playground “Sport Illumina” in via Vittime di Nassiriya, a ridosso del parcheggio multipiano e del ponte Vanvitelli. Nella giornata di ieri il Comune di Benevento ha infatti rilasciato l’autorizzazione Paesaggistica necessaria per poter procedere con l’intervento previsto nell’ambito del programma promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani attraverso Sport e Salute Spa.

Si tratta di un intervento particolarmente atteso perché destinato a trasformare un’area oggi in evidente stato di degrado in un nuovo spazio pubblico dedicato allo sport, alla socialità e alle attività all’aperto.

L’autorizzazione si è resa necessaria perché l’area ricade all’interno della fascia di tutela paesaggistica del fiume Calore, sottoposta a vincolo ai sensi dell’articolo 142, comma 1, lettera c, del decreto legislativo 42/2004. Il sito ricade inoltre in una zona archeologica di tipo A, circostanza che ha richiesto anche la predisposizione della relativa documentazione archeologica.

Il progetto da 200mila euro

Il percorso per arrivare all’autorizzazione affonda le sue radici nel 2025. Con la delibera di Giunta comunale del 30 aprile 2025, l’amministrazione Mastella aveva deciso di partecipare all’avviso pubblico per la realizzazione di playground in aree pubbliche di libero accesso promosso dal Dipartimento per lo Sport.

Palazzo Mosti aveva candidato tre aree e, al termine della procedura, è stata individuata proprio quella di via Vittime di Nassiriya per la realizzazione di un playground “Sport Illumina” di tipo small. Comune e Sport e Salute Spa hanno quindi sottoscritto l’accordo di collaborazione per la realizzazione e la gestione dell’impianto.

A dicembre dello scorso anno, la Giunta aveva poi approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, trasmesso da Sport e Salute, dando mandato alla società di completare l’iter tecnico-amministrativo necessario per acquisire tutti i pareri e le autorizzazioni.

L’intervento dispone di un finanziamento di 200mila euro.

Un’area di 700 metri quadrati da rigenerare

Il playground sorgerà all’interno di un’area recintata di circa 1.500 metri quadrati, con una superficie direttamente interessata dai lavori di circa 700 metri quadrati.

È uno spazio che in passato aveva già avuto una vocazione ludico-sportiva, con un campo da gioco pavimentato, gradonate e aree verdi, ma che negli ultimi anni è progressivamente scivolato nel degrado e nell’abbandono.

L’obiettivo dichiarato dal progetto è quindi anche quello di una vera e propria rigenerazione urbana, attraverso il recupero di uno spazio già destinato allo sport e la sua trasformazione in un luogo accessibile e multifunzionale.

Il progetto prevede il rifacimento del fondo del campo e la realizzazione di una pavimentazione in resina colorata e gomma antitrauma, con un disegno geometrico articolato in più colori per distinguere visivamente le diverse aree di gioco.

Sono inoltre previsti nuovi arredi urbani, tra cui panchine, cestini e porta-biciclette, oltre all’ammodernamento dell’illuminazione con corpi illuminanti a basso impatto visivo ed elevata efficienza energetica.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla possibilità di trasformare il nuovo impianto in uno spazio capace di ospitare iniziative culturali: il progetto prevede infatti un setto in calcestruzzo destinato alla street art e ai graffiti.

Basket e volley, ma non solo

Il cuore dell’intervento sarà rappresentato dalle attrezzature sportive per basket e volley. Per il basket è prevista una struttura professionale in acciaio zincato e inox, con tabellone in vetro temperato e canestro ad altezza regolabile. Per la pallavolo saranno installati pali in acciaio con protezioni, ancorati a fondazioni in calcestruzzo armato, e una rete regolamentare.

Attorno al campo troveranno posto sedute in calcestruzzo prefabbricato, stalli per biciclette e piccole aiuole. Anche l’illuminazione avrà caratteristiche particolari: sono previsti pali in acciaio con lampade a LED fino a 30 watt, dotate di moduli fotovoltaici e batterie integrate, con l’obiettivo di garantire autonomia e sostenibilità energetica.

La progettazione, secondo quanto riportato nella relazione, non richiede specifici interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, poiché l’area risulta sostanzialmente complanare con i percorsi pedonali esistenti e non presenta dislivelli significativi.

Il nodo paesaggistico

Uno degli aspetti più delicati dell’iter è stato proprio quello relativo alla compatibilità paesaggistica. L’area si trova infatti nella fascia di rispetto di 150 metri dal fiume Calore, tutelata dalla normativa nazionale.

Il Comune ha ritenuto l’intervento compatibile con il contesto, sottolineando soprattutto il carattere di riqualificazione di un’area già destinata ad attività sportive.

Non sono previsti nuovi volumi edilizi. Le opere riguardano principalmente la pavimentazione, le attrezzature sportive, l’illuminazione e gli elementi di arredo.

Anche la scelta della pavimentazione colorata è stata valutata compatibile con il contesto, considerando la posizione dell’area e la presenza dell’argine del fiume, che costituisce un elemento di separazione rispetto al paesaggio urbano circostante.

La pratica è stata trasmessa nell’agosto scorso alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento per l’acquisizione del parere previsto dall’articolo 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Trascorso il termine previsto dalla normativa senza l’espressione del parere vincolante, il Comune ha proceduto al rilascio dell’autorizzazione, richiamando il meccanismo del silenzio-assenso previsto dal Dpr 31/2017.

Una nuova “agorà” per il quartiere

La filosofia alla base del progetto è quella di andare oltre la semplice realizzazione di un campo sportivo. Il playground viene infatti descritto come un luogo di aggregazione sociale e sportiva, pensato per offrire attività continuative e polifunzionali, dalle discipline sportive alle pratiche libere e ricreative, fino alla possibilità di ospitare manifestazioni socioculturali.

Un’impostazione che punta dunque a restituire alla comunità uno spazio pubblico oggi inutilizzato, inserendolo in un’area urbana strategica, a poca distanza dal Megaparcheggio, dal parco giochi e dal Fido Park e nelle vicinanze di diversi istituti scolastici.

Già a dicembre 2025 l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Pasquariello aveva sottolineato come l’intervento rappresentasse un’occasione per ampliare l’offerta cittadina di spazi destinati allo sport, alla socialità e al tempo libero.

Ora, con il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica, il progetto supera un altro snodo dell’iter amministrativo.

Il provvedimento, tuttavia, precisa che l’autorizzazione riguarda esclusivamente gli aspetti paesaggistici e non costituisce di per sé titolo edilizio: per la realizzazione delle opere restano necessari tutti gli ulteriori atti di assenso previsti dalla normativa urbanistica, edilizia, ambientale e di sicurezza.

L’autorizzazione paesaggistica avrà un’efficacia di cinque anni a decorrere dall’efficacia dell’eventuale titolo edilizio necessario.

Il prossimo obiettivo, quindi, sarà trasformare il progetto sulla carta in un cantiere e restituire alla città un’area che da spazio abbandonato potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento per sport, giovani, famiglie e iniziative di quartiere.

Annuncio

Correlati

Gianrocco Rossetti 7 ore fa

Benevento, il centrodestra si ritrova al tavolo per il 2027: prove di dialogo tra vecchie scorie e nuove intese

redazione 19 ore fa

Mensa scolastica, Boccalone: ‘Miracolo rinviato. Restano aperti nodi su numeri, costi e qualità del servizio’

redazione 20 ore fa

Servizio mensa, l’annuncio del Comune: partenza prevista per martedì 13 ottobre

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

Palazzo Mosti, l’ingegnere Rondina nuovo funzionario incaricato per gare e contratti del Comune: nomina triennale

Dall'autore

Giammarco Feleppa 20 ore fa

Corso Garibaldi, stretta sul decoro urbano e locali sfitti nel mirino: Mastella ordina la pulizia di vetrine e serrande

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

Palazzo Mosti, l’ingegnere Rondina nuovo funzionario incaricato per gare e contratti del Comune: nomina triennale

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Settemila km in bici per raccontare in Nordafrica la storia di Carmelo Imbriani: il fratello Gianpaolo riparte con una promessa nel cuore

Giammarco Feleppa 4 giorni fa

Design, architettura e nuove connessioni: da Vitale Arredamenti la quarta edizione di “In Vita_le Tue Idee”

Primo piano

redazione 5 secondi fa

Incidente mortale sulla Telesina, Filt Cgil: “Raddoppio non può più aspettare”

redazione 2 ore fa

Benevento, giovedì 15 ottobre la presentazione del progetto esecutivo del depuratore

Gianrocco Rossetti 7 ore fa

Benevento, il centrodestra si ritrova al tavolo per il 2027: prove di dialogo tra vecchie scorie e nuove intese

redazione 19 ore fa

Mensa scolastica, Boccalone: ‘Miracolo rinviato. Restano aperti nodi su numeri, costi e qualità del servizio’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content