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POLITICA

Mensa scolastica, Rapuano (M5s): si ridisegni un nuovo modello di refezione scolastica

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“Ad una settimana dall’inizio della mensa scolastica a Benevento, il fitto alone di incertezza e di preoccupazione che grava sulle famiglie e sulle scuole non accenna a diradarsi. L’autonomia regolamentare dei dirigenti scolastici, ribadita nell’incontro tenutosi lunedì in Comune, determinerà una frammentazione nelle regole che gestiranno il pasto da casa: il nostro auspicio è che esse non vadano in contrasto con le norme dettate dalla sentenza della Corte d’Appello di Torino, in modo da evitare tutte le conseguenze civili e penali di una violazione di tali norme”. Lo scrive in una nota Antonello Rapuano, esponente del Meetup “Grilli Sanniti”.

C’è da sottolineare un elemento importante delle sentenze: i bambini – continua Rapuano – hanno un diritto soggettivo perfetto a rimanere a scuola durate il tempo mensa. Nessuno potrà invitare i genitori a portare via i figli da scuola in quell’intervallo, consigliando loro di consumare il pranzo a casa: la scuola dell’obbligo, essendo gratuita, non può obbligare al consumo di un pasto a pagamento, e quindi appare del tutto legittimo cercare una risposta immediata all’applicazione delle norme vigenti.

Tempo prolungato o tempo modulo – aggiunge – non fa differenza. Nei giorni in cui è previsto il pomeriggio obbligatorio il tempo mensa è  parte dell’orario scolastico e i bambini hanno diritto a consumare il pasto domestico nei locali mensa con l’assistenza degli insegnanti e le pulizie del personale Ata.

La sentenza della Corte d’Appello e quelle dei ricorsi d’urgenza e dei reclami confermano quanto ribadito sopra.

Tutto ciò non è frutto di un capriccio ideologico, ma la conseguenza di un declino della qualità della mensa che si è accelerato negli ultimi anni. Un declino causato da strategie industriali e politiche sbagliate ed egoistiche che hanno prodotto nelle famiglie una grande frustrazione per il decadimento della qualità della mensa, attestato da un drammatico aumento del cibo scartato in mensa.

Il pasto da casa non rappresenta una soluzione, – prosegue nella nota – ma una resa di fronte a tutto ciò. La mensa scolastica è stata per tutti una conquista sociale, ma così com’è oggi, svenduta alle logiche di mercato, si è svuotata di gusto e significato ed è percepita come un oneroso obbligo a cui devono sottostare genitori e figli.

Confidavamo nella voglia di cambiamento di questa Amministrazione, memori delle promesse elettorali che riprendevano molte nostre idee anche in materia di food policy, ma così non è stato e lo dimostra la volontà di ascoltare e fare rete con i soggetti interessati.

Rimane la speranza che il Sindaco scenda dal suo piedistallo per coinvolgere i genitori, i veri stakeholder della refezione scolastica, in un processo di cambiamento che tenga in maggiore considerazione la qualità e l’origine delle materie prime, il potere nutrizionale degli alimenti, il valore aggiunto delle cucine, il processo di elaborazione dei piatti con ingredienti biologici essenziali per una crescita sana dei nostri piccoli cittadini e per lo sviluppo del territorio.

Noi chiediamo che si abbandoni la strada della strategia industriale volta alla massimizzazione dei profitti e che si ridisegni un nuovo modello di refezione scolastica che metta al centro la salute, la sostenibilità e l’etica.

Nel frattempo – conclude Rapuano – vogliamo elencare alcune semplici regole utili per gestire il pasto da casa e che non richiedono alcuna attrezzatura, locale o personale aggiuntivo: i bambini mangiano contemporaneamente tutti insieme (pasto da casa, menù speciali e menù mensa scolastica); la ditta di ristorazione scolastica ha la responsabilità per ciò che prepara e somministra; i genitori hanno la responsabilità per ciò che danno da mangiare ai propri figli; il personale Ata e quello della ditta di ristorazione effettuano le dovute sanificazioni nei rispettivi ambiti; il personale addetto alla sorveglianza durante il pasto continua a fare quello che ha sempre fatto, ossia la sorveglianza”.

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