Entra nella fase conclusiva il “Tour della Verità”, la serie di incontri voluti da Enzo Pastore per raccontare a tutti la verità dei fatti in merito all’ormai nota vicenda riguardante il Comitato Regionale Campania.
Lunedì scorso si è tenuta la diciannovesima tappa delle venticinque previste e l’organizzazione dell’evento è toccata per la terza volta al Sannio. Dopo gli incontri di Montesarchio, ospiti del presidente dell’A.C. Montesarchio Biagio Flavio Mataluni, e di Benevento, a cura delle società cittadine, a fare da teatro all’evento è stato lo splendido castello medievale di Guardia Sanframondi.
Padroni di casa il sindaco Floriano Panza e il sodalizio locale del Sanframondi, compagine militante nel raggruppamento A di Terza Categoria. E’ toccato proprio al primo cittadino rompere il ghiaccio, dando il benvenuto ai numerosi presenti, prima di cedere parola e microfono a Michele Catena, dirigente dello stesso Sanframondi.
Espletati i convenevoli di rito, gli assembleari regionali Nicola Rotoli e Michele Sordillo hanno introdotto l’argomento cardine racchiuso nello slogan “Duemilasedici: calcio campano, rinasci e credici”. L’intervento maggiormente atteso, naturalmente, è stato quello di Enzo Pastore, il quale ha posto l’accento sui temi cardine portati in giro durante questo tour che ha toccato e continuerà a toccare nelle prossime settimane varie zone della Campania.
Pastore ha esposto e documentato con prove tangibili le proprie ragioni, mostrando le firme false apposte da Domenico Cerbone a nome dello stesso Presidente fino alle opere portare avanti dalla Federazione sotto la propria gestione. Una gestione, è bene ricordarlo, che ha perpetrato un regime di spending review, portando a un risparmio all’incirca di 500mila euro.
Temi ormai noti e ribaditi da Enzo Pastore in un incontro intenso e racchiuso in un lasso di tempo ragionevole, considerando l’impegno serale del Napoli a Firenze. In chiusura il saluto di Domenico Plenzich, presidente del Sanframondi rappresentato in sala da una nutrita schiera di calciatori.
Il massimo dirigente del sodalizio guardiese ha ribadito il proprio sostegno a Pastore e ha di fatto aperto il ricco buffet offerto dalla stessa società che ha chiuso la diciannovesima tappa, l’ultima all’ombra della Dormiente, del “Tour della Verità”.