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CULTURA

Il celebre vaso di Assteas torna a Sant’Agata de’ Goti per una mostra fino a maggio 2015

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Il celebre cratere a calice di Assteas, raffigurante il rapimento di Europa, torna a Sant’Agata de’ Goti, luogo esatto dove fu ritrovato negli anni ’70 da alcuni tombaroli che scavavano nell’antica Saticula, la necropoli del comune caudino.

Un ritorno tanto atteso il prossimo 18 dicembre, in occasione di una mostra in programma per sei mesi, dopo anni trascorsi in diverse parti del mondo sia a causa dei numerosi furti che ha subito sia per il desiderio di esporlo in vari musei.

Durante la conferenza stampa, svolta questa mattina nella sede della Soprintendenza di Benevento, è stata presentata la futura mostra archeologica, che si terrà nella chiesa di San Francesco, nel centro storico di Sant’Agata de’ Goti, dove il reperto sarà esposto fino al prossimo 17 maggio. Durante l’esposizione dal titolo “ L’oggetto del desiderio. Europa torna a Sant’Agata”, si potrà ammirare la bellezza dell’antico vaso, attraverso un percorso suggestivo ricco di informazioni storiche e videoproiezioni.

“La nostra terra è ricca di arte e di storia – ha spiegato il sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino – E’ quindi doveroso puntare su questi elementi di forza per aumentare il turismo nel nostro territorio”.

Alla conferenza stampa anche Luigina Tomay, funzionaria della Soprintentenza archeologica. “L’artigiano Assteas, originario di Paestum, – ha spiegato la Tomay – ha scelto di rappresentare su questo vaso uno dei miti più celebri della mitologia, un’immagine che è stata scelta, anche, come simbolo dell’Unione Europea”.

E’ per noi fonte di grande soddisfazione e gioia – ha dichiarato il sindaco di Montesarchio, Franco Damiano – il rientro nei nostri territori del Vaso di Assteas. In particolare, il suo ritorno definitivo nella cittadina di Montesarchio rende merito al grande lavoro fatto dalla Sovrintendenza Archeologica e da noi tutti. Siamo da sempre convinti che la cultura sia un serio volano di sviluppo e il nostro museo può diventare un serio attrattore di crescita”. “Non dimentichiamo  – ha concluso il primo cittadino di Montesarchio – che la mostra “Rosso Immaginario” ha già collezionato oltre 35 mila presenze”. 

Le dichiarazioni nel servizio.

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