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Protezione Civile: concluso il corso di psicologia dell’emergenza

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Si è concluso, con i test on-linee sulla nostra piattaforma di formazione e-learning, il Corso di Psicologia dell’ emergenza, riservato alle forze dell’ ordine, avviato il 26 Aprile 201, presso il Centro di Formazione per la Protezione Civile “ Antonio Barone”. Il corso è stato articolato in quattro moduli di psicologia dell’ Emergenza: “Gestione del Panico e Psicologia dell’ Emergenza”, ha dichiarato Carlos A Sorrentino, Coordinatore del Nucleo di Protezione Civile, ed è stato diretto dal Prof. Lino Santillo, Professore in Psicologia presso la II Università II di Napoli, coadiuvato dai docenti Dott. Giovanna Pagliarulo Neuro psicologa, dalla Dott. Maria Carla Di Gioia Psicologa, ed Antonella Molinaro.

La Psicologia dell’Emergenza, ha dichiarato il Prof. Lino Santillo, rientra nell’ambito della psicotraumatologia e ha come obiettivo la tutela dell’equilibrio psichico di quei soggetti esposti ad eventi traumatici causati da disastri o calamità. Inoltre, essa cerca di comprendere i processi decisionali e le scelte comportamentali nelle situazioni di pericolo. Il suo scopo è quello di analizzare la complessa interazione tra mente, mezzi e probabilità di sopravvivenza .

Oggetto di studio e di intervento di questo settore della psicologia sono non soltanto il singolo individuo, del quale cerca di ricostituire e a tutelare l’assetto cognitivo ed emozionale al fine di preservarlo dall’azione destabilizzante dell’angoscia traumatica, ma anche la comunità e gli operatori dell’ emergenza, per prevenire o superare quei fenomeni psichici che si generano nei grandi gruppi umani come, per esempio, la sindrome da disastro, il panico collettivo, l’esodo di massa, ecc.

I destinatari degli interventi di supporto psicologico nelle situazioni di emergenza non sono solo le persone che hanno direttamente e concretamente subito l’evento traumatico, ma anche quelle che hanno subito in modo diverso la minaccia, e quindi le possibili conseguenze della loro integrità fisica e psichica. Inoltre, coloro i quali lavorano in condizioni di emergenza, come i soccorritori, operando sulla scena dell’evento, pur sviluppando livelli di tolleranza particolarmente alti ai fattori di stress, sono fortemente a rischio sul piano psicotraumatico e quindi di andare in contro ad una “traumatizzazione vicaria” .

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