Nella mattinata di oggi, (30 aprile ndr), una delegazione dei richiedenti asilo in fuga dalla guerra libica, ospitati in alcune strutture delle province di Benevento e Avellino, è stata ricevuta, insieme ad alcuni rappresentanti della Rete Commons – Uniti per i Beni Comuni, dal prefetto vicario di Benevento, dott.ssa Rita Circelli.
La delegazione ha consegnato 456 firme raccolte in alcune iniziative di sensibilizzazione tenutesi nei mesi scorsi a sostegno della petizione «Diritto di scelta», promossa dal Progetto Melting Pot Europa e finalizzata al rilascio di un permesso umanitario della durata di un anno agli oltre 22 .000 profughi provenienti dalla Libia.
Insieme alle adesioni – che rappresentano una piccola parte delle oltre 12.000 ad oggi raccolte a livello nazionale – i migranti hanno consegnato al rappresentante del Governo una nota nella quale esprimono tutto il disagio legato alla condizione che sono chiamati a vivere ormai da un anno sul territorio italiano.
Al termine dell’incontro i rappresentanti della Rete Commons hanno sottolineato la grande dignità con la quale i richiedenti asilo affrontano le condizioni, oggettivamente difficili, nelle quali si trovano: le loro domande di asilo, infatti, sono state respinte quasi in blocco dalla Commissione territoriale di Caserta ed essi, al momento, sono in attesa che i loro ricorsi vengano presi in esame dall’autorità giudiziaria, il che richiede tempi non definiti.
I rappresentanti della Rete Commons hanno inoltre espresso l’auspicio che l’Italia modifichi le proprie politiche migratorie, adeguandole alle legislazioni più avanzate di alcuni paesi europei.