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CULTURA

‘Veias e Vinhos’, il romanzo di Miguel Jorge tradoto per la prima volta in Italia

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Il 17 novembre, alle ore 17.00 presso la Sala Goccioloni delle Terme di Telese sarà presentato il romanzo dello scrittore brasiliano Miguel Jorge "Veias e Vinhos", tradotto per la prima volta in Italia da Salvatore Solimeno, edizione a cura di Casadeilibri. L’incontro, organizzato dall’Amministrazione comunale di Telese Terme e dall’Associazione Italia-Portogallo di Napoli gode del Patrocinio del Consolato della Repubblica del Brasile e del Consolato della Repubblica portoghese. L’appuntamento in programma nella cittadina termale segue quelli già avvenuti a Milano, Padova e Roma.
Il programma prevede gli interventi del sindaco, Pasquale Carofano, del console onorario del Portogallo, Maria Luisa Cusati, del dirigente dell’Iis Telesi@, Domenica Di Sorbo, di Antonio Conte, della docente, Maria Teresa Gil Mendes, e di Iaia De Marco. Sarà presente anche il traduttore Salvatore Solimeno che potrà anche fare da interprete per eventuali domande da porre allo scrittore Miguel Jorge che sarà disponibile per autografare le copie del romanzo.
Inoltre saranno esposte opere del pittore Dek, al secolo Allan Kardek Cardoso Teixeira.

***

"Veias e Vinhos’ è un romanzo che potrebbe definirsi di genere noir, dai caratteri però particolari, narra una storia che trae origine da un fatto di cronaca: una strage di una intera famiglia (si tratta della famiglia Mateucci che nel romanzo diventa la famiglia Matheus) avvenuta proprio quando e dove si sta per realizzare il sogno brasiliano di effettiva integrazione nel mondo sviluppato, rappresentato dalla costruzione della capitale, allora la più moderna al mondo: Brasilia.
Il periodo coperto dal romanzo va dalla costruzione di Brasilia, fine anni ’50, passa attraverso il colpo di Stato del ’64, la successiva dittatura, poi la cosiddetta ditablanda, fino alla abertura degli anni ’80.
Il punto di vista è soprattutto quello di Ana, la figlia di 2 anni, unica superstite e testimone del massacro.
Numerosi sono i flashback, i cambi di registri e punti di vista dei personaggi che permettono al lettore di ripercorrere la vita della famiglia Matheus e le indagini relative alla strage".

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