“E’ molto preoccupante quanto denunciato ieri dai sindacati in merito al probabile avvio dell’iter di messa in liquidazione dell’EavBus, l’azienda che gestisce buona parte del trasporto pubblico su gomma in Campania”. A dichiararlo è l’on. Costantino Boffa.
“La messa in liquidazione dell’azienda – spiega Boffa – si configura come un percorso pericoloso che offre poche certezze e molteplici insidie. Inoltre, la sensazione è che si stia gettando la spugna troppo presto.
Il fallimento dell’EavBus non è inevitabile ed è in quest’ottica che la Regione deve impegnarsi assumendosi le proprie responsabilità anche perché il deficit di 39 milioni con cui l’azienda è ora chiamata a confrontarsi è in buona parte ascrivibile ai bilanci degli anni 2011/2012”.
“La situazione dell’Eavbus, come è evidente – aggiunge il deputato – rischia di determinare conseguenze negative serie anche in provincia di Benevento sia perché sono centinaia i dipendenti sanniti dell’azienda sia perché essa gestisce buona parte del trasporto pubblico su gomma.
Ed è in virtù di tale consapevolezza che dal territorio deve arrivare una risposta forte e unitaria. Proprio lunedì, in occasione del tavolo istituzionale convocato alla Rocca dei Rettori, si dovranno concordare le azioni unitarie da mettere in atto a difesa del trasporto pubblico locale, sia quello su ferro che quello su gomma.
E’ questo – conclude l’esponente sannita del Pd – un ulteriore banco di prova per la classe dirigente sannita chiamata a trovare forme e strumenti adeguati a salvaguardare servizi, attese degli utenti e livelli occupazionali e a garantire un diritto primario come è quello alla mobilità a studenti e lavoratori ed in generale alle fasce deboli della popolazione”.