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L’UNICEF di Benevento alla cerimonia del 4 Novembre in piazza Castello: “I giovani protagonisti della memoria e dell’impegno civile”
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In occasione delle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comitato Provinciale UNICEF di Benevento ha preso parte alla solenne cerimonia svoltasi in Piazza Castello. Insieme alla Presidente del Comitato UNICEF di Benevento, Maria Buonaguro, ha partecipato un’ampia e sentita rappresentanza di studenti degli istituti scolastici cittadini, in particolare dell’I.C. Pascoli e del Convitto Nazionale “Pietro Giannone”, accompagnati dai loro docenti. La presenza degli alunni ha voluto dare voce e volto all’infanzia e all’adolescenza dell’intero territorio, ponendo le nuove generazioni al centro dei valori costituzionali, della memoria e della pace.
A margine della cerimonia – aperta dallo schieramento del picchetto d’onore e proseguita con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti da parte del Prefetto Raffaela Moscarella – la Presidente Maria Buonaguro ha inteso sottolineare il valore formativo dell’iniziativa: «La partecipazione attiva dei nostri ragazzi a momenti istituzionali di così alto rilievo rappresenta un tassello fondamentale per la loro crescita» – ha dichiarato la Presidente Buonaguro. «È essenziale sensibilizzare i più giovani verso le tematiche di questa giornata e promuovere una cultura di costante impegno civile. Per i nostri studenti, ascoltare gli interventi delle autorità – dalla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle riflessioni del Prefetto, del Presidente della Provincia e del Sindaco – è stato un grande momento di apprendimento. Una vera e propria lezione sul valore della pace, della dignità umana e della solidarietà, concetti che UNICEF sostiene e promuove ogni giorno».
L’UNICEF di Benevento rinnova così il proprio impegno al fianco delle scuole e delle istituzioni locali per accompagnare bambini e ragazzi in percorsi di cittadinanza attiva, affinché la “staffetta della memoria” diventi strumento concreto per la costruzione di un futuro fondato sul dialogo e sui diritti fondamentali.


